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Provincia a rischio dissesto
Valluzzi lancia l'sos

Basilicata

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LO HA fatto capire a chiare lettere. Se continua con questo andazzo a rischio ci sono i servizi minimi da garantire ai cittadini. Nicola Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza ha parlato ieri pomeriggio davanti ai membri della II Commissione Consiliare della Regione Basilicata, in ordine alla situazione finanziaria dell'Ente.

Ai consiglieri regionali ha illustrato la paradossale situazione in cui rischia di trovarsi anche la Provincia di Potenza, che a fronte di tagli effettuati negli ultimi anni di 61 milioni di euro, dovrà fare a meno di di altri 5,5 milioni di euro di trasferimenti entro novembre di quest’anno.

E il tutto, in presenza di una specifica comunicazione del Ministro Lanzetta, di invito ad erogare i servizi di competenza ai cittadini ed il contemporaneo avvio delle procedure di rinnovo dei Consigli Provinciali con le nuove modalità, che avverrà il 28 settembre di quest’anno.

«Ho chiesto un intervento finanziario strordinario - ha detto il presidente della Provincia a margine dell’incontro - e non per difendere l’istituzione, ma i servizi che come Ente dobbiamo erogare ai cittadini. Il dissesto è dietro l’angolo - ha aggiunto - e se non si interviente si aprirebbero scenari che riguardano il personale, le agenzie partecipate, i servizi con la logica conseguenza di elevare al massimo la tassazione. In pratica - chiosa Valluzzi - a farne le spese saranno i cittadini».

 Insomma la situazione è drammatica e il rischio di vedere venir meno servizi essenziale per i cittadini (strade ed edilizia scolastica su tutti) è davvero reale. «Oltre all’intervento di assestamento di 5,5 milioni di euro - ha ripreso Valluzzi - abbiamo chiesto alla Regione di garantire l’avvio del nuovo ente. C’è la necessità - ha concluso - di costruire un percorso comune per il passaggio delle funzioni».

 g. r.

 

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