Salta al contenuto principale

Risiko commissioni
Pd verso il congresso

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 37 secondi

POTENZA - Se il ruolo di capogruppo va alla corrente vicina a Roberto Speranza, quello di segretario cittadino - di futuro segretario cittadino - sarà indicazione dell’altro asse del sodalizio democratico, che da qualche mese mostra compattezza a Potenza. All’area del Partito democratico più vicina all’ex sindaco Vito Santarsiero dovrebbe essere affidata l’indicazione del prossimo segretario potentino. Il congresso locale è atteso - e richiesto a gran voce - da tempo. Rinviato per attendere e seguire gli eventi del congresso regionale (il prossimo 28 luglio si svolgerà l’assemblea per l’elezione del segretario), il congresso cittadino non dovrebbe tardare molto. Gianpiero Iudicello, segretario in carica, è stato nel frattempo designato capogruppo in Comune: quello del Pd è il gruppo più numeroso a Potenza, dove è in piedi una situazione molto complessa: maggioranza in aula al centrosinistra, governo al centrodestra.

L’appuntamento congressuale dovrebbe, così, confermare l’intesa che da qualche tempo nel capoluogo va avanti tra le due anime del polo progressista. Dopo un primo periodo di tensione successiva all’elezione di Giampiero Iudicello, l’area ex Popolari e quella ex Diessina hanno cominciato a fare fronte comune su molte questioni cittadine. In Comune fino al termine della legislatura hanno mantenuto la maggioranza relativa dei voti. A pochi giorni dalla primarie regionali, terminate senza un vincitore assoluto, l’equilibrio potentino fa scontenti interni. Dall’equazione di posizionamenti resterebbe marginale l’area che alle primarie ha sostenuto l’ex assessore Luca Braia e che a Palazzo di Città ha due consiglieri. È facile immaginare che l’anima democratica più vicina al governatore Pittella non accolga di buon grado l’idea di non aver voce in capitolo negli equilibri del capoluogo.

Nel frattempo, chiusa la nomina dei capigruppo, ieri, il consiglio comunale ha definito la composizione delle sei commissioni consiliari, nominandone le presidenze.

Nella prima commissione (Affari generali e istituzionali, organizzazione e risorse umane sarà presidente Pietro Campagna (Centro democratico), mentre il ruolo di vicepresidente sarà di Savino Giannizzari (M5S). Felice Scarano (Potenza Condivisa) sarà presidente della seconda commissione consiliare, quella dedicata al Bilancio e al patrimonio. Ne diventa il vicepresidente Alessandro Galella (Fratelli d’Italia). Già da oggi l’organismo sarà al lavoro sul delicato testo del consuntivo di bilancio.

In terza commissione (Urbanistica, opere e lavori pubblici, edilizia scolastica) Vincenzo Telesca (Pd)  svolgerà il ruolo di presidente, Guarente quello di vicepresidente.

Lucia Sileo (Pd) sarà presidente della quarta commissione (Sport, istruzione, cultura, servizi sociali); il ruolo di vicepresidente sarà di Mario Guarente (Liberiamo la città).

In quinta commissione (Programmazione e sviluppo economico, attività produttive, turismo, formazione e lavoro) diventa presidente Donatella Cutro (Socialisti e democratici), con ruolo di vice assegnato a Franco Morlino (Popolari per l’Italia).

In sesta commissione (Mobilità, ambiente e qualità della vita è stato nominato presidente Donato Nolè (Insieme si cambia), con Antonio Vigilante (Per la città) nel ruolo di vicepresidente.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?