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Regione-Provincia: crisi aperta
Non solo trasporti ma anche emergenza rifiuti

Basilicata

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NON è un rapporto facile tra Regione Basilicata e Provincia di Matera. L’ultimo botta e risposta di qualche giorno fa sui collegamenti con la Sata è solo una delle gocce che fanno traboccare il vaso.

Ma altre puntate potrebbero esserci  anche in futuro perchè la questione rifiuti è arrivata al limite del collasso, perchè le questioni delle navette continuano ad essere rinnovate di mese in mese sia per Palese e sia per il Crob di Rionero. Perchè un rimpallo di responsabilità in un momento di passaggio e con un organismo che cambia come la Provincia non servono veramente a nessuno soprattutto ai servizi necessari per i cittadini.

I difetti di comunicazione appaiono sostanzialmente evidenti, le difficoltà economiche in cui la Regione si trova per il patto di stabilità anche e le soluzioni indicate non paiono al momento dare risultati soddisfacenti ed allora il rischio è che volino gli stracci al colmo di un confronto  che rischia di arrivare ai minimi termini.

Si passa quindi “all’inerzia” di cui viene accusata la Provincia e si ribatte con “l’incapacità di un assessore in questo come in altri settori».

Non il massimo come base di collaborazione con una serie di emergenze dietro l’angolo. Di cui nessuno poteva dire di non sapere. I rifiuti sono l’esempio lampante. Insomma la situazione non è proprio delle più semplici e di una cosa si può a questo punto stare certi cioè che il rischio di un confronto-scontro istituzionale possa penalizzare solo i cittadini. Un’eventualità concreta.

Poco importa infatti, dal nostro punto di vista, se l’intero materano sia ai limiti dell’emergenza rifiuti o che il blocco di trasporti fondamentali sia una responsabilità di una parte piuttosto che di un’altra la sostanza non cambia e soprattutto non viene indicata (e qui entra in gioco la Regione che ha la responsabilità principale di governare i fatti regionali e non solo) una via d’uscita di fronte a queste emergenze. Non era difficile accorgersi negli ultimi mesi che alcune questioni si ripresentavano periodicamente. Perchè? Di chi colpe e responsabilità? Di chi le inerzie? Perchè sui rifiuti non si conosce una parola chiara e non c’è una presa di posizione ufficiale? La Regione sa e ritiene che ci sia un’emergenza in vista? L’assessore Berlinguer batta un colpo e magari smentisca le preoccupazioni che la Provincia in primis e i Comuni in secondo luogo esprimono.

Le conferme che arrivano portano a dire che la Regione sta cercando una soluzione e sta continuando l’interlocuzione con la Puglia.

Iniziata dopo il no pubblico pronunciato tramite “il Quotidiano” dall’assessorato all’Ambiente di Bari. Il punto di partenza di una discussione? O solo la conferma che un problema esiste?

Di certo le spine non mancano tra le diverse parti. Ed un problema istituzionale di “inerzie” e “incapacità” non sembra giovare a nessuno. Conferma solo il caos che ci ha accompagnato su questioni fondamentali negli ultimi mesi.

p.quarto@luedi.it

 

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