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E l’ex sindaco va su tutte le furie:
«Grave scorrettezza istituzionale»

Basilicata

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E FINISCE in un botta e risposta diretta con l'ex primo cittadino Santarsiero le precisazioni che De Luca aveva inviato sul caso Coviello e l'ufficio di staff. Un comunicato in cui l'attuale sindaco, per mettere in evidenza le misure di spending review adottate dalla sua amministrazione, traccia un parallelo con le spese sostenute da chi l'aveva preceduto. Ho rinunciato a telefono, autista, auto di servizio e ho lasciato invariata la segreteria, insiste De Luca. Mettendo anche l'accento sulle spese sostenuto dal Comune per i numerosi viaggi a Roma di Santarsiero, in qualità di presidente Anci. Ma la replica dell'ex primo cittadino non si è fatta attendere: «Considero una grave scorrettezza istituzionale pubblicare in maniera approssimata, non veritiera e strumentale  le spese che sarebbero state sostenute direttamente o indirettamente dal Sindaco. Non mi è mai passato per la testa di speculare su questioni di questo tipo. C’è una questione di stile. Stiamo davvero cadendo in basso.

In particolar modo non considero né una spesa né una cosa da cui doversi giustificare l’aver avuto a disposizione una macchina ed un autista. Come noto negli ultimi anni ho usufruito di una sola unità nella mia segreteria e comunque i due membri dello Staff erano già dipendenti pubblici quando li ho chiamati a collaborare con me. Sono stato membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Anci e responsabile Anci per il Mezzogiorno nonché membro del Comitato delle Regioni a Bruxelles, ruoli che hanno dato prestigio alla  città e consentito all’Amministrazione di essere costantemente presente su tutte le grandi problematiche nazionali ed europee inerenti gli Enti Locali   e che ci hanno consentito di poter fruire di importanti opportunità. Piuttosto che cercare attraverso questi dati di dare improprie risposte a questioni che sono fondamentalmente questioni politiche mi chiedo quali azioni sono in campo per l’utilizzo immediato degli oltre 60 milioni di euro del Piano Nazionale Città nonché le altre risorse europee e di fondi ministeriali già disponibili per la città».

Nella mattinata l'ex primo cittadino aveva risposto anche al coordinatore di Fratelli d'Italia, Gianni Rosa. “Bene farebbe il collega consigliere regionale Gianni Rosa a trattare le questioni che riguardano il Comune di Potenza senza far continuo riferimento alla precedente Amministrazione.Non si può pensare – continua Santarsiero - di essere contro la città quando vi è un sindaco e poi miracolosamente sostenerne cause ed esigenze quando il sindaco cambia. Né si può pensare di avere ed esercitare, con lo spazio sempre riservato dalla stampa alle opposizioni, il diritto di critica, anche aspra, dura e strumentale, e poi ritenere che quel diritto scompaia quando cambiano i ruoli. Scendere in Consiglio comunale per favorire divisioni e fare il tifoso non aiuta né le politiche, né la politica, né esprime al meglio il ruolo del consigliere regionale.

m.labanca@luedi.it

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