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Il Pd di Luongo
alle prime sfide

Basilicata

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POTENZA - Ripartenza con il freno a mano tirato per la politica lucana. Ma non mancano già le prime fibrillazioni. Il decreto “Sblocca Italia” assorbe evidentemente gran parte dell’attenzione. Non solo mediatica. Ma anche e soprattutto quella politica. E la difficile partita sostanzialmente istituzionale che si è aperta dentro e fuori la Basilicata, dentro e fuori il centrosinistra e dentro e fuori il Pd fa slittare necessariamente gli altri temi.

L’emergenza è diventata il futuro della Basilicata e delle risorse petrolifere con royalties, patto di stabilità e tutti gli annessi. Derubricata quindi, la riapertura di tutte le partite politiche sospese all’inizio di agosto con l’approvazione dell’assestamento alla Regione e l’elezione di Antonio Luongo a segretario regionale del Partito democratico.

Detto questo però, è evidente che tutta la questione legata al braccio di ferro con il governo nazionale non lascia indifferente il Pd lucano. Settembre doveva essere per il neo segretario Antonio Luongo, il mese della ripartenza con lo svolgimento di una Direzione regionale propedeutica ai primi appuntamenti importanti: congressi cittadini con in testa quello di Potenza che doveva celebrarsi il 20 e preparazione delle liste per l’elezione dei presidenti delle Province.

Ma la partita petrolio è diventata campo centrale. E’ evidente che Marcello Pittella non può essere lasciato solo dal proprio partito. Al di là degli scontri congressuali di un paio di mesi fa. E in tal senso c’è già stato un incontro che si è svolto nell’ufficio del presidente della Regione a Potenza negli scorsi giorni. Da quanto si è appreso il clima tra Luongo e Pittella è stato di grande sintonia. In pratica è confermata la svolta che c’è stata all’Hotel Vittoria: i due hanno superato i dissapori nati a partire dalle primarie del centrosinistra di un anno fa. Ma Luongo non lavora solo a rasserenare il governatore lucano. No. Le scadenze politiche incombono.

Il segretario sta incontrando i vari dirigenti locali del partito per evitare gli scontri intestini degli ultimi mesi. In tale ottica si va verso l’ufficialità del rinvio del congresso cittadino. Ancora non ci sono le date ma la questione spinosa ora è un’altra: l’elezione dei presidenti delle due Province. Come è noto con la riforma degli enti i nuovi presidenti verranno eletti da una platea ridotta di elettori: solo i sindaci e i consiglieri comunali in carica. E lo stesso presidente non potrà che essere uno di loro.

Si voterà il 12 ottobre e le liste vanno presentate entro il 21 settembre. E non sarà una passeggiata. Nicola Valluzzi è il favorito numero uno per la provincia di Potenza. Ma la sua elezione non è certo scontata. Per il precedente rappresentato da Dario De Luca che ha aperto un varco alle ambizioni del centrodestra (tanto è vero che il suo nome inizia a circolare negli ambienti politici), ma soprattutto perchè la candidatura di Valluzzi nel centrosinistra era basata su un discorso di continuità con le due amministrazioni precedenti. Ma Franco Stella è sempre più in uscita per gli equilibri materani. Per questo il discorso per Valluzzi potrebbe complicarsi. Tanto più che il sindaco di Castelmezzano è in quota Piero Lacorazza e non è difficile intuire che inizino a trapelare altre “suggestioni” interne al Pd lucano.

Ma la vicenda petrolio detta l’agenda. Un successo delle ambizioni lucane potrebbe passare (e non è detto che basti) anche dalle alleanze romane. In tal senso anche i rapporti tra Marcello Pittella e Roberto Speranza potrebbero migliorare e non di poco. Per questo da un lato si attendono gli sviluppi della querelle sul decreto “Sblocca Italia” dall’altro il Pd inizia a scaldare i motori per un settembre che comunque si annuncia caldo.

Un primo test per misurare la temperatura sarà domenica prossima alla festa del Pd di Rapolla dove sullo stesso palco saliranno per la prima volta dopo l’esito congressuale gli sfidanti Luongo e Luca Braia insieme ad altri big tra cui Vincenzo Folino, Vito Santarsiero, Mario Polese e Vito Giuzio.

s.santoro@luedi.it

 

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