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Regione: si perde tempo per le solite nomine
L’unica urgenza è il compleanno di Giuliano

Basilicata

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POTENZA - Ma si può “bloccare” il Consiglio regionale per diverse ore a cause delle solite nomine? Evidentemente sì. Perchè ieri questo è accaduto. Eppure delle due nomine in questione se ne parla ormai da mesi. La scelta del difensore civico e del garante dell’Infanzia stanno diventando due caselle difficili da mettere al loro posto. Vicenda abbastanza incomprensibile se si considera che le due nomine - con tutto il rispetto per i numerosi aspiranti che hanno presentato domanda - non sono di primissimo piano. Insomma non spostano il destino della Basilicata. Ma tant’è. Eppure ieri era annunciato come il giorno giusto. Ma poi appena finita la parte del Consiglio regionale dedicata alle interrogazioni e alle mozioni sono iniziate le titubanze. E sono partite le sospensioni. Una dietro l’altra per concedere spazio alle riunioni e ai confronti. Alla fine nulla di fatto. Ennesimo rinvio. Le nomine slittano al prossimo consiglio regionale di martedì prossimo. Ma il “caos” è totale. Per le solite fibrillazioni interne al Partito democratico ma anche per vicende abbastanza curiose. Ad ogni modo ieri nei corridoi c’era una sola urgenza: fare subito le nomine perchè il designato dall’opposizione come Garante dell’Infanzia ha problemi di età. Insomma ieri andava ancora bene ma la prossima settimana no, perchè il dirigente regionale dei Popolari per l’Italia sta per compiere 65 anni nelle prossime ore con il superamento dei limiti di età. Per questo nei corridoi del Consiglio c’era agitazione. Il primo intoppo l’ha creato Michele Napoli, capogruppo di Forza Italia che sulla nomina del Garante dell’Infanzia ha proposto la pittelliana Antonella Amodio (che fino a qualche giorno fa era favoritissima per la nomina mentre ora sembra destinata ad altri incarichi). Così facendo Napoli ha fatto saltare l’accordo interno alla minoranza. E quindi riunioni e musi lunghi con Aurelio Pace che tentava di ricucire. E alla fine l’accordo era stato di nuovo trovato su Giuliano. Giusto in tempo per consentirgli la nomina prima del compleanno? Neanche per sogno perchè poi è stato il turno della maggioranza dividersi di nuovo sul Difensore civico. Due i nomi su tavolo: il socialista Biagio Costanzo e la democratica (area Luongo) Fiordelise. E su questo è di nuovo saltato il banco ed è saltato definitivamente anche la nomina di Giuliano che non riceverà come regalo per i suoi 65 anni la nomina a Garante dell’infanzia. Si deve rifare tutto daccapo. Contestualmente a queste nomine, sempre per equilibri tra i partiti è stato rinviato anche la legge sulla riforma del Consorzio Asi.
Il Consiglio ha comunque approvato alcuni provvedimenti importanti. Prima la mozione a firma di Napoli sul problema delle liste di attesa per accedere ai servizi ambulatoriali delle Asl e poi un’altra di Roberto Cifarelli riguardante i lavoratori dello stabilimento petrolchimico ex Enichem di Pisticci Scalo. Poi a seguire il Consiglio ha proceduto alle nomine in alcuni organismi regionali di numerosi consiglieri regionali. In conclusione di lavori è stata approvata all’unanimità una proposta di legge di Romaniello , Galante e Pietrantuono, che mira a realizzare una efficace prevenzione e riduzione del rischio legato al gioco d’azzardo patologico. Approvata all’unanimità una proposta di legge riguardante l’“Istituzione del servizio di Odontoiatria Speciale per disabili e pazienti a rischio d’iniziativa di Bradascio.

s.santoro@luedi.it

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