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Allo spin doctor di Pittella l’appalto
da 84.000 euro per gestire i social

Basilicata

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POTENZA - In città, e non solo, a non conoscerlo sono in pochi. Michele Franzese è uno dei maggiori esperti di strategie di comunicazione. La sua società, Scai comunicazione, ormai da anni sul mercato, ha realizzato tantissime campagne, per privati, ma anche per la pubblica amministrazione. Nell’ultimo anno, poi, ha messo molti colpi a segno. Porta la sua la firma campagna elettorale del governatore Pittella. Si può dire, senza ombra di dubbio, che la strategia di comunicazione del creativo Franzese è stata uno dei fattori che hanno determinato il successo del presidente. Tanto che, a elezioni finite, il governatore ha continuato ad avvalersi del suo contributo. A dispetto dell’enorme squadra di comunicatori di cui la Regione Basilicata è dotata, Pittella l’ha voluto e continua a volerlo al suo fianco. Franzese è generalmente presente alla conferenze stampa del presidente, ne cura i contenuti della comunicazione e anche la forma. Le slides della famosa conferenza “Nero su bianco” sullo Sblocca Italia, che Pittella ha tenuto, in perfetto stile renziano, un pò di tempo fa, a esempio, sono state curate da quello che potremmo definire un vero e proprio spin doctor. Porta la firma del creativo potentino anche la speciale kermesse tenuta al Conservatorio che il presidente volle, dopo il suo insediamento, per motivare i dipendenti dell’Ente. «Tutto a titolo gratuito», ribadì, proprio in quell’occasione, il governatore. Con mille ringraziamenti alla Scai per aver garantito la propria collaborazione, basata sul rapporto che si era venuto a creare quando Pittella era solo un candidato e non l’uomo delle istituzioni. Quando, quindi, aveva tutto il diritto di scegliere una persona di sua fiducia per la promozione della sua immagine. In un rapporto lavorativo di tipo privato. Guarda caso, però, è la Scai Comunicazione che qualche mese fa si è aggiudicata l’affidamento del servizio per la gestione dei social network della Regione. Insomma, in questo caso, il committente non è Marcello Pittella ma la Regione Basilicata. Ecco cosa dovrà fare la società: divulgazione, aggiornare, controllare i contenuti relativi alle attività ed alle iniziative, promosse non solo del presidente, ma anche di tutta la Giunta. Per gestire facebook, twitter e strumenti di questo tipo, la Regione - che sostiene già una spesa per comunicazione di diverse centinaia di migliaia di euro - sborserà 84.000 euro.
In più, a viale Verrastro, per affidare il servizio hanno scelto di non fare un bando pubblico ma di far ricorso alla cosiddetta procedura negoziata. In pratica, al posto dell’avviso pubblico a cui tutti possono accedere, la stazione appaltante consulta un numero limitato di operatori economici selezionati, dotati delle caratteristiche e qualifiche adatte all'affidamento di un determinato appalto, con i quali "negozia" le condizioni dell'appalto. L’appalto viene affidato all'operatore che negozia le condizioni più vantaggiose, in base al criterio di aggiudicazione scelto. E ancora una volta agosto si conferma il mese ideale per certi tipi di affidamenti. Il servizio è stato aggiudicato in piene estate, dieci giorni prima di ferragosto. Nulla di illegittimo. La procedura negoziata è una possibilità prevista dai codici degli appalti per affidamenti inferiori ai 100 mila euro. Anche se ammessa per motivi quali unicità della prestazione o urgenza che non sembrano ricorrere in questo caso. Ma è soprattutto la questione di opportunità a far sentire il suo peso: se l’ex spin doctor del presidente diventa il comunicazione della Regione, sarebbe stato quanto meno auspicabile una procedura più trasparente. Almeno per non alimentare i soliti sospetti.

m.labanca@luedi.it

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