Salta al contenuto principale

L’idea “Adduce bis ma depotenziato”
Luongo pensa a una soluzione che riequilibri il partito

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 29 secondi

L’Adduce bis e il modo per arrivarci. E’ su questo che starebbe ragionando il segretario regionale del Pd Antonio Luongo e in queste ore la voce che circola con insistenza è quella che porta ad una sorta di vera e propria rivoluzione politica che mantenga ferma la scelta del primo cittadino ma la depotenzi riequilibrandone politicamente il contorno sia in termini di giunta che di sostegno all’interno del partito cittadino. Un’idea ambiziosa, per molti difficilmente raggiungibile ma che permetterebbe di ampliare quel quadro spaccato che oggi non trova la sua sintesi attorno al primo cittadino di Matera.
E senza le primarie, con la gestione della capitale della cultura alle porte, con la necessità di andare verso una legislatura di svolta Matera dovrà ora cercare di uscire innanzitutto dal prossimo rebus elettorale.
Ed allora la valutazione che arriva dai vertici regionali, almeno quella che circola con forza nel Pd materano è che si possa arrivare ad una sorta di mediazione.
Una mediazione che possa comprendere anche altre situazioni politiche regionali e che possa di fatto tener dentro anche antezziani e pittelliani in modo da garantire un Pd coeso attorno a quell’obiettivo.
In molti parlano di un Pd “depurato” per blindare la posizione del sindaco limitando il potere dei suoi principali sostenitori a partire dal segretario cittadino Muscaridola. Quelle presenze che, a giudizio di molti, aumentare le distanze nei delicati equilibri dei Democratici materani.
Non mancano però gli ostacoli attorno a questo tipo di ipotesi con molti candidati pronti a scendere in campo direttamente e ad ostacolare la soluzione unitaria. Resta in vita l’idea di un campo allargato che possa andare da Braia a Pittella fino a Tosto e Di Lorenzo. Ipotesi che di fatto non appare tramontata ma anche l’opportunità di tenere dentro alcune soluzioni pronte come il presidente della Camera di Commercio Angelo Tortorelli che da quella parte manterrebbe molti apprezzamenti. Il tutto ovviamente senza contare Santochirico e Cotugno che in questo schema certamente non vogliono fare solo la parte degli osservatori.
In tutto questo la chance di provare ad evitare una spaccatura sta nel ridisegnare il quadro politico depotenziando Adduce ma confermandolo alla guida dell’Amministrazione.
Un processo complicato anche perchè esponenti chiaramente adduciani a cominciare dal segretario cittadino Muscaridola difficilmente sceglieranno volontariamente di farsi da parte. Ma questa è una questione che i vertici regionali del Pd dovranno affrontare direttamente a conferma che la gestione della vicenda è finita o finirà a breve direttamente nelle mani di Antonio Luongo e che il ruolo e la volontà del presidente Pittella non saranno indifferenti rispetto ad una scelta unitaria del Pd.
Al momento possibile ma non a portata di mano.
Nel frattempo si amplia il quadro politico dei possibili candidati alternativi “a questo Pd” adduciano che sono pronti a scendere in campo.
In questo senso è concreta la possibilità che sul modello già sperimentato nelle ultime provinciali di qualche settimana fa Sel-Idv e Socialisti decidano di mettere in campo una lista comune che possa rappresentare i valori della sinistra che “il Pd pare aver accantonato o proprio dimenticato”. Ci sarà da capire se queste forze avranno la voglia e la possibilità di scendere in campo con un proprio candidato o aspetteranno la mossa del Pd prima di decidere.
La voce e la posizione di queste è che “se c’è un candidato espressione della società civile che rappresenti i nostri valori siamo pronti a metterlo in campo”.
Insomma Sel-Idv e Socialisti potrebbero valutare anche l’ipotesi di un proprio candidato sindaco, di certo confermano la distanza dal primo cittadino attuale e mostrano una situazione politica in continuo movimento e soprattutto la prospettiva concreta di un ampio ventaglio di candidati per le Comunali previste per il prossimo anno.
Ieri anche un confronto a tutto campo interno al centrodestra con Forza Italia che deva ancora sciogliere il nodo del proprio candidato a sindaco della città e che non sembra avere al momento un’idea ben precisa da poter seguire.

p.quarto@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?