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L’ex sindaco Santarsiero, dopo le “scuse” di De Luca
«Questa città non è stata amministrata da delinquenti»

Basilicata

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«SI sta esagerando», dice. E lo fa sapendo che a poche ore dal consiglio comunale convocato per dichiarare il dissesto della città di Potenza, il dibattito continuerà a lacerare toni, relazioni e storie personali. Con una lettera Vito Santarsiero ha provato a ribadire perché proprio non ci sta al clima di caccia alle streghe. Tra le righe replica a distanza anche al sindaco Dario De Luca e a quell’intervento di lunedì in cui il primo cittadino marcato la distanza dal passato, chiedendo poi scusa per i toni utilizzati.
Quello che non poteva prevedere Santarsiero è che poche ore dopo la diffusione della lettera, la Corte dei Conti di Basilicata avrebbe pubblicato i risultati dell’istruttoria sul bilancio 2012. Il responso è durissimo, voce su voce, cifra su cifra: «gravi irregolarità».
Santarsiero alza la voce per difendere il proprio mandato. Errori, lo ripete sempre, certo che ne ha fatti. Ma politici, magari di strategia. Ma sul rigore non ammette allusioni ulteriori.
«Questa città non è stata nelle mani di delinquenti, né tantomeno di irresponsabili e di incapaci. Abbiamo sempre operato per garantire a essa servizi e futuro».

(L'articolo completo sull'edizione cartacea in edicola)

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