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Il Pd compatto sulla linea dell’attesa
al netto di posizioni critiche che restano

Basilicata

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POTENZA - Il Pd ha virato intorno alla riunione dell’Assemblea regionale (la prima dell’era Luongo segretario) senza particolari scossoni. Il tema petrolio era diventato un vero e proprio spauracchio. Si temevano divisioni sul merito. E addirittura qualcuno temeva un preludio a possibili scissioni.
Invece tutto è rimasto ancorato a un dibattito, in certi passaggi critico (anche ruvido) ma in definitiva costruttivo.
Certo il Pd non è solo petrolio e articolo 38 anche se il dibattito lunghissimo è stato centrato solo su quello. E manca ancora tutta la composizione dei quadri. Non è stato nominato il presidente dell’assemblea e nemmeno la Direzione del partito.
Questioni su cui non c’è ancora nemmeno l’ombra di un accordo. E quindi il Pd lucano rimane a guida unica. Ma è evidente che con tutto quello che cova sotto la cenere le questioni organigrammatiche sono derubricate a problemi di secondo livello.

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