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Petrolio: è il giorno del doppio verdetto
Fuori il corteo di protesta, dentro il consiglio regionale

Basilicata

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POTENZA - Il maxischermo che la Regione ha deciso di posizionare all’esterno della sede di viale Verrastro, per dare a tutti la possibilità di seguire i lavori del Consiglio, dà la misura della giornata che la Basilicata si appresta a vivere. E’ il grande giorno. Quello del confronto, seppure indiretto, tra la posizione del Palazzo e quello del popolo in rivolta contro il petrolio.
A sei mesi esatti di distanza dalla visita del ministro Guidi in Basilicata e dalla prima manifestazione del movimento “Mo basta”, lo schema si ripete: dentro il dibattito istituzionale, fuori la protesta. Con la differenza che, questa volta, il fronte dei contestatori si è notevolmente allargato. Non solo più solo le associazioni, per lo più ambientaliste, protagoniste della prima ondata di “insurrezione”. Ci saranno gli studenti che negli ultimi mesi sono stati il volto più convinto del no alle nuove estrazioni, in nome del diritto al futuro.

m.labanca@luedi.it

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