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Il Palazzo ostaggio della piazza
La rabbia dei contestatori contro la politica

Basilicata

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IL PRESIDENTE Pittella ha appena scandito i tempi della strategia per modificare un articolo 38 «che comunque va cambiato». Ma loro fuori non ne vogliono sapere. Sono molto meno delle migliaia del corteo della mattina, ma sono i più arrabbiati. Non vogliono sentire ragioni. L’articolo 38 va impugnato subito, senza se e senza ma. Scagliano la loro rabbia contro i cancelli del palazzo della Giunta. Provano a forzarlo. Anche dall'aula si sente il tintinnio delle sbarre che tremano sotto la pressione. Puntati contro l'ingresso principale sbarrato anche i trattori (più di una decina) degli agricoltori che sono arrivati a Potenza per combattere la propria battaglia fin dalla mattina. La tensione è altissima. Fischiano e gridano: “fuori fuori”. Il rullo dei tamburi si fa sempre piu insistente. Slogan continui contro il presidente Pittella e tutti i consiglieri. “Vergogna, venduti, assassini, delinquenti”. Sirene e clacson. I trattori puntati contro l’ingresso si fanno sempre più minacciosi. Sembra vogliano sfondarlo. Per un pò si teme il peggio.

m.labanca@luedi.it

(L'articolo completo sull'edizione acquistabile online e in edicola)

 

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