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Solidarietà al Pd di Montescaglioso
Condanna da Comune di Pisticci, M5S e Cgil

Basilicata

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MONTESCAGLIOSO - Si moltiplicano le attestazioni di solidarietà al Pd di Montescaglioso, dopo l’atto intimidatorio di venerdì sera, quando è stata lanciata una molotov contro la parete di vico Pitagora, a pochi centimetri dalla finestra che dà sulla sala dove era in corso un convegno con gli iscritti.
«Noi del Pd di Montescaglioso -fanno sapere dal Circolo- condanniamo fermamente senza se e senza ma questo tipo di azioni, nell’auspicio che presto sia appurata ogni responsabilità delle autorità competenti». Solidarietà è stata espressa anche dal M5S, secondo cui «anche i problemi più gravi e incancreniti dall’incuria di decenni, come quelli di cui soffre la Basilicata, debbono e possono trovare una soluzione all’interno del libero e democratico confronto - anche aspro, duro ma sempre nonviolento - tra cittadini e istituzioni democratiche. Per questo, il M5S esprime solidarietà al Pd di Montescaglioso, al vice ministro Bubbico ed al sindaco Silvaggi». Poi l’Amministrazione comunale di Pisticci, che in una nota evidenzia come «colpire i luoghi della politica in un momento nel quale è forte la domanda di partecipazione ai processi decisionali, è un atto grave e offensivo per la democrazia tanto più se il vile episodio si consuma in un momento di discussione pubblica. La politica è impegno, partecipazione, dibattito e anche polemica serrata ma non esiste motivo che possa concedere la minima comprensione nei confronti di chi si sente autorizzato a superari i limiti della contesa civile per manifestare il dissenso». Dello stesso tenore anche il messaggio della segreteria della Cgil di Matera e la Camera del Lavoro Cgil di Montescaglioso: «In un momento così delicato per il nostro Paese -commenta il segretario generale Manuela Taratufolo- i valori della democrazia, della libertà, del rispetto, del confronto devono essere prioritari e si devono creare le condizioni per preservarli e affermarli sempre».
Intanto il movimento “Notriv Montescaglioso”, chiamato in causa dal sindaco di Montescaglioso, si difende e annuncia querele per diffamazione: «Il movimento ha una natura plurale e apartitica, accogliendo al suo interno liberi cittadini, esponenti di associazioni, gruppi culturali e partiti diversi, accomunati da un unico obiettivo: promuovere azioni di informazione, sensibilizzazione e mobilitazione popolare sui temi strettamente connessi alle questioni ambientali al fine di evitare l’aumento del numero di trivellazioni sul suolo lucano.
Operiamo per la partecipazione, l’informazione e il confronto pacifico con tutte le realtà presenti sul territorio comunale e regionale. Condanniamo il lancio della bottiglia molotov, quale atto sterile di violenza e intimidazione, totalmente contrario e in netta opposizione al modus operandi del Comitato. Sin dall’inizio della propria attività, Notrivmonte ha promosso un dialogo costruttivo e pacifico tra le parti che in questo periodo si stanno esponendo pubblicamente sul tema dell’aumento delle estrazioni petrolifere».

a.corrado@luedi.it

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