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Il Pd che perde esponenti autosospesi
Ora Luongo deve decidere con 2 pezzi da 90 in meno

Basilicata

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POTENZA - Prima era uno l’autosospeso dal Partito democratico. Ora sono due. Vincenzo Folino e Salvatore Margiotta. Entrambi oggi autosospesi ma con motivazioni distanti anni luce. Folino per questioni strettamente politiche: non condivide la linea del suo partito su tutta la questione petrolifera. Margiotta invece per una questione giudiziaria: è stato condannato in secondo grado. Ricorrerà in Cassazione per dimostrare la propria innocenza.
Ma la questione, da un punto di vista politico, trasferisce al Pd una doppia tegola. Il Partito democratico lucano deve fare a meno di due pezzi da Novanta in una fase cruciale non solo per il Pd o il centrosinistra ma per tutta la Basilicata. 

s.santoro@luedi.it

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