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Petrolio: hanno tutti ragione
Le due facce dell’emendamento

Basilicata

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POTENZA - La tensione sulla questione petrolio è destinata a non abbassarsi. Da un lato l’amministrazione Pittella, convinta di aver incassato proprio nell’emendamneto alla legge di Stabilità presentato dal Governo Renzi i punti su cui aveva opposto resistenza. Dall’altro l’opposizione che invece denuncia un inasprimento delle posizioni centraliste di Roma sulle estrazioni.
«Pittella chiede il dialogo e Renzi gli sbatte la porta in faccia», tuona il consigliere regionale Gianni Rosa (FdI), riprendendo la denuncia del deputato Cosimo Latronico (FI) sul testo proposto da Renzi. Il governo ha presentato un emendamento che, spiegava Latronico, «accentra maggiormente le competenze in materia di estrazioni».
Il consiglio regionale, lo scorso 4 dicembre, mentre a Potenza un corteo di migliaia di cittadini protestava, ha deciso a maggioranza di non impugnare l’articolo 38 del decreto Sblocca Italia, almeno per il momento, concedendo un po’ di tempo al governo centrale per modificarne il contenuto e ripristinare in capo ai territori la possibilità di controllo e parere sulle estrazioni petrolifere.

s.lorusso@luedi.it

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