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Province, più di 500 gli esuberi
Il ministro rassicura: «I servizi saranno garantiti»

Basilicata

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MATERA - «Le Province devono continuare a svolgere i propri compiti, a fornire servizi ai cittadini dalla scuola alla viabilità. Non possiamo permetterci che vadano in dissesto e dobbiamo dargli quelle risorse di cui hanno bisogno, mi farò interprete di queste esigenze che vengono rappresentate anche in Basilicata direttamente con la presidenza del Consiglio dei ministri».
Il ministro per gli Affari regionali Carmela Lanzetta ieri pomeriggio presso la Prefettura di Matera dove ha sottoscritto un’intesa di sperimentazione con la regione Basilicata della “riforma Delrio”.
Il ministro Lanzetta che ha voluto tenere a Matera l’appuntamento per onorare il ricoscimento di capitale della cultura arrivato recentemente alla città, prima del suo intervento ha ascoltato il lungo “cahier de doléance” degli amministratori presenti ed in particolare l’intervento accorato del presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi che ha rappresentato il quadro fosco di Province che stanno per ricevere nel 2015, legge di stabilità alla mano, un nuovo taglio del cosiddetto contributo di solidarietà, tagli che andrebbero a mettere in ginocchio i già deficitari bilanci che ci sono: «il futuro delle Province tutte, sarà il dissesto. Per alcune come Biella o Vibo Valentia è già realtà, altre 5 vi arriveranno a gennaio ed altre 33 entro giugno. A quel punto gli amministratori faranno la propria parte fino all’ultimo e poi ci penseranno i funzionari dello Stato.
In molti casi lo stato delle scuole e delle strade è di assoluta inciviltà».

p.quarto@luedi.it

(L'articolo completo sull'edizione acquistabile online e in edicola)

 

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