Salta al contenuto principale

Petrolio, la stangata sulle royalty
Prevista una perdita di 40 mln

Basilicata

Tempo di lettura: 
0 minuti 52 secondi

POTENZA - Non siamo il Venezuela, che - secondo l’agenzia di rating Fitch che ha declassato il Paese di due gradini - è ormai a un passo dal crac. E nemmeno la Russia che nel giro di pochi mesi, da un’economia promettente, è passata alla piena crisi.
Ma il crollo del prezzo del petrolio - gli esperti parlano ormai di deflazione - porterà pesanti conseguenze anche in Basilicata. Se dalle dinamiche internazionale il resto degli italiani potrà addirittura trarre dei giovamenti - si calcola comunque una riduzione dei costi sulla bolletta energetica delle famiglie - per i lucani ne potrebbe invece conseguire una pesante stangata.
Quella che per molti non è altro che una nuova guerra energetica - le semplici regole di un mercato in cui l’offerta ha superato la domanda non bastano più a spiegare quello che sta accadendo - obbliga a una stima al ribasso anche delle entrate di viale Verrastro.

m.labanca@luedi.it

(L'articolo completo sull'edizione acquistabile online e in edicola)

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?