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Adduce apprezza Buccico
Ma i due restano distanti

Basilicata

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ADDUCE sì o Adduce no? Buccico non si sbilancia, Adduce sembra apprezzare l’intervista dell’ex sindaco. Eppure a leggere tra le righe l’impressione di una distanza forte rimane. Che ci siano strade diverse da percorrere verso le Comunali 2015 appare abbastanza evidente.
Probabilmente con ruoli diversi, di primo piano per Adduce, di retroguardia per Buccico ma senza abbandonare quello che è un osservatorio privilegiato ed un ruolo conquistato negli anni a livello cittadino.
Provando ad andare oltre quello che è il semplice tweet di Adduce riferito a Matera 2019.
Già perchè il Buccico pensiero parla soprattutto di evitare l’autoreferenzialità, parla di primarie ma fatte sul serio (espressione molto simile a quella pronunciata da Tosto in un’intervista di qualche settimana fa, ndr) e poi aggiunge “l’importante è collocare le persone nel contesto di una classe dirigente all’altezza della situazione e in questo caso vedo più ombre che luci”.
L’impressione o almeno il dubbio che Adduce sia parte di questa classe dirigente che ha più ombre che luci, è quasi scontato.
Comunque ci rimane. “La ricandidatura? Nell’ordine delle cose”.
Eppure in questo contesto, in quest’intervista che una differenza la evidenza arriva ieri il tweet di Adduce che legge invece con soddisfazione le parole di Buccico.
«Buone riflessioni Buccico 2015 @Matera2019: classe dirigente all'altezza, allargare vista oltre confini appartenenza” il commento sui social che coglie di sorpresa, che forse evidenzia solo un aspetto del pensiero dell’ex sindaco, più ampio ed articolato.
L’ex primo cittadino pur non entrando a gamba tesa nella bagarre politica che sta per scatenarsi qualche messaggio sembra inviarlo.
Nello specifico indica la necessità, su cui Adduce appare decisamente convergere di una classe dirigente diversa, nuova, che indichi una strada per il bene della città e soprattutto che Matera 2019 sia un percorso che prosegua indipendentemente dalle appartenenze perchè un’occasione unica di crescita che la città deve dimostrare di saper cogliere e su questo nasce probabilmente il tweet di Adduce.
Senza avere la presunzione di interpretare o addirittura andare oltre quelle che sono le parole che Buccico pronuncia, è possibile però leggere anche accenti che non sembrano propriamente esaltare, casomai ci fosse il dubbio, l’Amministrazione attuale e l’opera di Adduce. Del resto abbandonare l’autoreferenzialità, slargare oltre i confini delle appartenenze per il bene della città vuol dire probabilmente anche andare oltre Adduce. Una forzatura? Non crediamo, più probabilmente il messaggio politico di un’intervista in cui Buccico, a condizioni ben precise, non rinnega nemmeno l’esperienza di liste civiche purchè «siano il segno di appartenenza ai bisogni della città».
E sono esattamente queste le parole che maggiormente colpiscono e che sembrano disegnare una strada politica diversa, più intricata oggi da ricercare, ma chiara nell’obiettivo andare oltre quello che c’è già, per il bene della città. Dove oltre vuol dire anche andare oltre Adduce.
A questo ci fa pensare Buccico. Leggendo la sua intervista in cui conferma, ad esempio, la provocazione di qualche tempo fa quando fece il nome di Raffaello De Ruggieri: «persona al di sopra delle parti, ancora oggi dico che sarebbe una ottima scelta».
Persone al di fuori da un circuito partitico ma probabilmente e potenzialmente in grado di attirare le più diverse storie politiche attorno a sè per un eventuale sostegno.
Ed allora senza alcun tipo di presunzione ma Adduce e Buccico ci sembrano oggi molto più lontani di quello che si può pensare.
Forse più lontani di quello che erano alla vigilia delle precedenti elezioni in un contesto e in una situazione ben diversa.
Concordi su alcuni aspetti di fondo ma distanti in molte scelte.
Un’impressione che il tempo dirà se giusta o sbagliata. Certo oggi le interpretazioni e gli scenari politici di un’intervista vanno ben oltre il tweet di Adduce. Il tempo dirà cosa succederà.
Ma in una campagna elettorale alle porte di Adduce e Buccico torneremo a parlare. E probabilmente li vedremo disegnare scenari e programmi diversi per questa città.

p.quarto@luedi.it

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