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Verso il rimpasto della giunta De Luca
La scadenza è a metà gennaio

Basilicata

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O DENTRO o fuori, dice il sindaco di Potenza De Luca. E fissa la deadline al 15 gennaio, o giù di lì.
Insomma, non si potrà andare oltre la metà del mese di gennaio a misurare la pazienza per un punto di equilibrio tra tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale. Anche perché, almeno negli intenti, tutte le sigle, da Fratelli d’Italia al Pd, hanno dato al primo cittadino la propria disponibilità a costruire un governo di larghe intese.
A un incontro con il capogruppo Pd alla Camera, Roberto Speranza, e con il segretario regionale del Pd, Antonio Luongo, è affidata probabilmente la soluzione di un difficile incastro politico.
«Un governo di rinascita cittadina» lo ha chiamato De Luca, proponendo a tutto l’arco consiliare un patto di coalizione.
Un progetto di condivisione di alcuni punti di programma per governare la città e provare a cambiarne in meglio la qualità della vita. Oggi, del resto, tra conti ingessati per il dissesto e l’anatra zoppa in consiglio (maggioranza in aula del centrosinistra e governo sostenuto dal centrodestra), la situazione è poco favorevole: praticamente, «l’ingovernabilità».
Nonostante il punto condiviso da tutti sia quello di cominciare a dare risposte alla cittadinanza, il “nodo” attorno a cui il dibattito si è bloccato è il rimpasto di giunta. Che tipo di giunta? Assessori esterni? Con quante postazioni?
Numeri e rappresentanza della prossima giunta sono il confine complicato entro cui si muovono dialogo e trattativa. Soprattutto all’interno di ciascuno schieramento.
In particolare il centrosinistra sta cercando una difficile quadratura. L’idea è di arrivare a proporre al sindaco De Luca nelle prossime ore un’ipotesi unitaria di assetto amministrativo.
Il Pd è sempre più convinto nel proporre una giunta di esterni: ipotesi che potrebbe essere presa in considerazione anche dai partiti minori della coalizione.
Meno convinti di questa scelta, invece, sembrano i gruppi del centrosinistra coordinati dall’ex candidato sindaco Roberto Falotico.
L’incontro tra il sindaco, Speranza e Luongo dovrebbe, se non essere risolutore, almeno metter alcuni punti fermi nel rapporto tra democratici e amministrazione De Luca. E di lì, magari, ripartire.

s.lorusso@luedi.it

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