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Fascino #Matera
Così la Lega riscopre il Sud (e i Sassi)

Basilicata

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POTENZA - Salvini lo ha detto in modo schietto: sul Sud la Lega Nord ha fatto degli errori. Ed è a Meridione che ora il Carroccio deve guardare.
Archiviata da un pezzo l’epoca Bossi, il nuovo segretario della Lega ha sdoganato ormai l’immagine della penisola-tutta-intera come bene comune. Di più, ha avviato un’intensa operazione di rivalutazione del Mezzogiorno. Storie, valori e, soprattutto, bacino di elettori che andranno - questi i programmi - a rafforzare la base già solida oltre Tevere.
Nella politica di scoperta è finita anche la Basilicata. Soprattutto quel pezzo di territorio che in questo momento ne è l’immagine culturale più solida. «Se non venite a #Matera siete pazzi. Altro che mete esotiche. Un gioiello unico al mondo» twittava subito dopo Capodanno Claudio Borghi, responsabile economia della Lega Nord. Di passaggio nella Città dei Sassi, durante un tour al Sud, su Twitter racconta di non essere riuscito a soggiornare più a lungo a causa degli alberghi (come stupirsi) sold out. Ma rimedierà, promette nella conversazione online con qualche cittadino, a cui spiega che tesori come quello custodito e rimesso in sesto a Matera fanno impallidire luoghi forse più famosi. Meglio, assicura, persino dell’itinerario dei villaggi bianchi in Andalusia.
Un’affezione improvvisa e ricambiata, almeno così racconta. Perchè girovagando per Matera si è imbattuto, ha detto sempre su Twitter, in un parcheggiatore ex grillino, pentito e deluso dal Movimento: quel lucano proverà a puntare su Lega e Salvini, ma guai ora a tradire le aspettative dei futuri elettori.
La ri-scoperta del Sud guarda anche ad altre prospettive. «Sono stra-convinto che l’Italia o si salva tutta o non ce n’è per nessuno», ha detto Salvini qualche giorno fa, ribaltando una posizione storica della lega Nord. Il federalismo resta una via maestra, sia chiaro. Ma di seccessione, al di qua del Rubicone, non dovrebbero parlare più.
Il Sud, così, si aggiunge a temi “tradizionali” del partito, sempre pronto a battagliare su immigrazione clandestina, sicurezza, sprechi della politica. Guiderà l’operazione il senatore Raffaele Volpi, da mesi impegnato a costruire una rete larga di consensi più in giù del Tevere.
Salvini ha spiegato che a convincerlo siano stati i «fatti». Ha così cambiato idea sul Meridione. Matera deve aver dato un motivo in più.

s.lorusso@luedi.it

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