Salta al contenuto principale

L'ultimatum del sindaco De Luca
«Aspetto fino al 15 gennaio, poi addio»

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 29 secondi

LA DEADLINE è tracciata. Oltre il 15 gennaio non si andrà. Altrimenti, con ogni probabilità, si spalancheranno per il capoluogo di Regione, le porte del voto anticipato.
Il sindaco Dario De Luca, attraverso una nota diramata nella serata di ieri, ha voluto mettere le cose in chiaro, sottolineando, tra l’altro, la “distanza” che persiste tra i vari partiti per giungere a una conclusione.
«Da parte delle forze politiche di centrosinistra del Consiglio comunale - ha scritto il primo cittadino - ancora non sono stati risolti i problemi relativi al governo di rinascita cittadina».
«D’altra parte - riprende - le azioni di governo, già intraprese e da intraprendere per risanare la situazione economica e per rendere più efficiente l’apparato burocratico, richiedono un’ampia condivisione politica, senza la quale si rischia di andare incontro a una paralisi amministrativa, che la città non si può consentire. Tra l’altro – prosegue De Luca – occorre che fra il consiglio comunale e la giunta ci sia una stretta e proficua collaborazione, in quanto molti provvedimenti sono di stretta competenza del Consiglio e sono alla base di una corretta azione di risanamento. Si pensi, a solo titolo di esempio, ad alcuni documenti attualmente all’esame del Consiglio, il nuovo Piano di esercizio del Trasporto pubblico locale e il nuovo Regolamento relativo agli spazi pubblicitari, che sono fondamentali per garantire il riequilibrio del bilancio comunale. Senza questa collaborazione, nessun risanamento potrà essere attuato».
E’ un De Luca che forse si aspettava più spirito collaborativo, ma che necessariamente deve fare i conti con una situazione di stallo.
Da qui il nuovo appello per collaborare «con tutte le forze politiche consiliari responsabili e riformatrici, nella consapevolezza che il tempo è un elemento saliente dell’azione di risanamento, in quanto ogni giorno di ritardo in tale azione va a ridurre le possibilità di riequilibrio dei conti».
Oltre a stabilire il limite del 15 gennaio, il sindaco traccia anche l’identikit dei membri che dovranno formare la nuova giunta.
«Questo governo - dice - dovrà essere composto da persone di indubbia moralità e di comprovata capacità, affinché si possano raggiungere tutti gli obiettivi di risanamento e di sviluppo di cui c’è estremo bisogno. La Città di Potenza merita questa particolare attenzione da parte di tutte le forze politiche».
D’accordo con la posizione del sindaco è il leader di “Liberiamo la città”, Michele Cannizzaro.
«Ho avuto nei giorni scorsi un lungo colloquio con il primo cittadino - ha detto raggiunto telefonicamente - e mi prospettava ciò che ha poi scritto nel comunicato stampa, anche di eventuali dimissioni, qualora la situazione non si sbloccasse. La strategia di De Luca la condivido in pieno anche se devo registrare il fatto che alcune forze politiche non vogliono bene a questa città. Dovrebbero mettersi le mani sulla coscienza. Dal mio punto di vista - continua Cannizzaro - tutto serve a Potenza, tranne che tornare alle urne. Ma se non ci saranno le condizioni per continuare, la parola deve andare ai cittadini. In questa fase, come gruppo politico, aspettiamo le decisioni e poi trarremo le nostre conseguenze».
Il Partito democratico deciderà questa sera la strategia. Al momento, salvo stravolgimenti dell’ultima ora, resta in piedi la linea dettata dal segretario cittadino e cioè quello di optare per una giunta esterna.
Resta, infine distante, la posizione di Centro Democratico.
«Vorremmo capire - ha detto il segretario regionale Luigi Scaglione - prima di ogni scelta cosa De Luca vuole fare per questa città. Fino a questo momento abbiamo visto poco o nulla».
I nodi, dunque, non sono sciolti. Anzi.
Più tempo passa e più si ha la sensazione che difficilmente verranno “al pettine”. Riuscirà il decisionismo di De Luca, a smuovere le coscienze del centrosinistra? Restano solo 4 giorni per capirlo e poi il destino del capoluogo, in un modo o nell’altro sarà segnato.

g.rosa@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?