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«Questo è mio e questo è tuo»
Nel Pd scatta la guerra delle tessere

Basilicata

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POTENZA - Pensando alla nuova giunta regionale e alle prossime amministrative parte anche la partita a scacchi dei nuovi tesserati. Insomma, non c’è tregua. Mai.
Il Partito democratico si prepara al congresso cittadino di Potenza con la corsa all’ultima tessera. Negli scorsi giorni la sede del Partito democratico è stata affollata per la presentazione dei nuovi tesserati. Il tentativo è quello di ribaltare gli equilibri in campo o per lo meno di rafforzare le truppe.
L’accordo è di non belligeranza. Ma intanto c’è una vera e propria corsa a chi presenta nuovi democratici. E per gli esiti congressuali potrebbe essere decisivo anche un solo tesserato. Che sia semplicemente un modo per schierare le truppe su un fronte mentre si attendono altre battaglie su altri fronti è anche possibile. Ma intanto nel Pd degli assetti e degli scontri intestini nulla è lasciato al caso.
Le regole: voteranno per il futuro segretario solo gli iscritti. Quelli che hanno rinnovato la tessera (poco meno di 700) e quelli che l’hanno richiesta per la prima volta.
E di questi ultimi c’è la gara a chi ne porta di più. L’elenco dei nuovi tesserati è fatto in maniera “scientifica” e precisa. Ogni nuovo tesserato, completo di dati anagrafici, è associato a un referente. Esponenti del partito comunale ma che sono espressione diretta di un big democratico.
In ordine alfabetico il primo referente è Loredana Albano che ha presentato 18 nuovi tesserati. Area Lacorazza quindi. Poi c’è Rocco Catalano che in dote porta 20 tesserati in quota Giuzio.
E ancora l’elenco presegue con Carmen Celi che ha convinto 18 potentini a farsi la tessera. In più sempre la consigliera comunale Celi, in ticket con Giuseppe Laguardia ha fatto altre 10 tessere. Insomma 28 tesserati nuovi di zecca per Vito De Filippo.
L’elenco prosegue con Tonino Salicone che per conto di Salvatore Margiotta porta in dote al Pd potentino 4 tessere. A seguire anche per Sebastiano Papa, fedelissimo di Vincenzo Folino ci sono 18 nuovi militanti del Pd. Non è finita. Referente Tonino Di Giuseppe (Vito Santarsiero quindi) ha presentato 20 nuovi democratici. C’è quindi Ivan Volini che per conto di Mario Polese ha staccato altre 20 tessere. L’elenco si chiude quindi con Pinnarò (Antonio Luongo) che pure ha presentato altri 20 tesserati. E ci sono anche 11 nuovi tesserati “volontari” e cioè con nessuno sponsor. Ma il primo nome salta all’occhio: l’ex candidata al consiglio comunale di Potenza Angela Blasi che è vicina alle posizioni politiche di Roberto Speranza.
Insomma la questione è seria e quello che è riuscito a fare più tessere è stato De Filippo. Ma tutti i big si preparano alla corsa congressuale. Non tralasciando nulla. Oltre a quello cartaceo c’è il tesseramento online. E anche qui pare che quello che chi ha collezionato più tessere sia l’ex governatore lucano. Un caso o è in corso un riequilibro? Si vedrà. Perchè in ogni caso per il Pd alle porte ci sono altri incroci “pericolosi”. Possibile rimpasto di giunta regionale, scelta del candidato sindaco di Matera e varie nomine di enti. E mostrare le tessere non è certo solo un esercizio fisico.

s.santoro@luedi.it

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