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La politica locale si schiera con Valvano
Giunta in carica fuori dalla vicenda

Basilicata

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MELFI - L’amministrazione comunale di Melfi, compatta ha atteso presso il palazzo di città, notizie ufficiali relative all’evolversi della vicenda.
Tutti presenti nelle stanze comunale, aspettando che dalla Procura giungano gli sviluppi della questione.

Fiducia e rispetto nei confronti dell’operato della magistratura e serenità sui capi di imputazione, consapevoli che gli indagati sapranno dimostrare la loro estraneità.
Non ci sono dichiarazioni ufficiali, volutamente evitate in assenza della trasmissione degli atti, ma in sintesi questo è il clima che si respira al comune di Melfi.
Solidarietà e vicinanza al sindaco Valvano, arrivano da tutti gli ambienti politici.

Anche l’opposizione in consiglio comunale, attraverso il consigliere Vincenzo Castaldi, già amministratore della giunta Navazio, sottolinea: «La politica melfitana è composta da brave persone. Respingo con forza l’idea che Melfi venga considerata città dove regna il malaffare».

Ovviamente è intervenuto anche il segretario del Psi della città federiciana, Vincenzo Destino: «La sezione del Psi di Melfi, riponendo piena fiducia nell’azione della magistratura, esprime la massima solidarietà al sindaco di Melfi, e segretario regionale del partito, certi che saprà dimostrare la sua totale estraneità ai fatti».

Sulla stessa falsariga, Nando Dello Russo, segretario cittadino del Partito Democratico, che con i socialisti, guida con altri partiti dal 2011 la giunta cittadina: «Nutriamo grande rispetto del lavoro della magistratura, pur non conoscendo gli atti e i dettagli. Mi auguro che le persone coinvolte, in particolar modo il sindaco Valvano, presto possano dimostrare la propria estraneità ai fatti».
Ed infine Vincenzo Caputo, commissario dell’Udc di Melfi, altra forza di Governo: «Piena e totale sostegno all’amministrazione comunale. Sono convinto che gli uomini coinvolti nella vicenda, sapranno ben presto dimostrare la loro estraneità ai fatti» .

La notizia della conclusione delle indagini che ha visto coinvolti il sindaco Valvano, alcuni funzionari ed amministratori della prima giunta di centro sinistra, è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Nessuno si aspettava una evoluzione di questa portata, un sentimento che accomuna sia gli amministratori, ma anche i cittadini melfitani. La città è passata dall’euforia derivante la notizia delle assunzioni Fiat, alla tristezza per questi eventi, che aldilà della connotazione politica, mettono in cattiva luce l’intera comunità. In molti gli increduli, anche perché trasversalmente Valvano, non viene percepito come persona disonesta.

Nel frattempo sono in tanti a chiedersi, cosa succederà adesso? Al momento di andare in stampa, presso il comune di Melfi, non era giunta nessuna comunicazione ufficiale.
Dalla Prefettura nessuna notizia.

Di conseguenza vige incertezza su come garantire la continuità amministrativa. La giunta in carica, la seconda del mandato Valvano, è esente , da qualsiasi contestazione dei procedimenti penali in corso che riguardano la giunta precedente, ad eccezione dell’ingegner Rosa Masi.

Gli attuali amministratori intendono proseguire nella loro opera e portare a compimento le attività programmate, come ad esempio il già annunciato pacchetto di sgravi ed incentivi fiscali e finanziari che coinvolgeranno i cittadini in possesso di un contratto lavorativo nel territorio di Melfi e trasferiscono la loro residenza in città.

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