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Quando l’amministrazione inaugurò
«la bella stagione del centrosinistra»

Basilicata

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MELFI - Oltre al sindaco di Melfi, sono coinvolti nell’inchiesta, tutti i componenti della prima giunta di centrosinistra, con l’esclusione di Rosa Masi, all’epoca assessore allo Sport.
Risultano indagati Rinaldo Di Ciommo, in quota Idv, all’epoca dei fatti contestati ricopriva la carica di vice sindaco, con delega all’urbanistica e all’ambiente. C’è poi Antonio Corbo, in giunta fino all’estate 2013 come assessore ai Lavori pubblici (ora si chiama Infrastruttura e Mobilità). Corbo era in quota Udc, adesso è Centro Democratico.

C’era poi Lucia Pennesi, assessore all’epoca alle Politiche Sociali, in quota Sel ed infine Mariapina Palmieri, del Partito democratico, assessore alla Cultura e alla pubblica istruzione. Quando Valvano nel giugno 2011 presentò la giunta, ebbe parole molto accorate per la squadra che aveva messo in campo.
«Melfi - disse il sindaco 20 giugno 2011 durante la conferenza stampa per la presentazione della nuova giunta - ha scelto la buona politica che non ha bisogno di nascondersi dietro l’alibi di movimenti civici autoreferenziali che si propongono come espressione dell'antipolitica».

«La giunta che inaugura la bella stagione del centrosinistra a Melfi - riprese il primo cittadino - comprende esponenti autorevoli della coalizione che ha saputo convincere l'elettorato vincendo nettamente le elezioni. I singoli assessori apportano al Governo cittadino le necessarie capacità che servono per guidare l'Amministrazione della Città di Melfi. L’elettorato ha condiviso ampiamente la proposta programmatica di forze politiche e non di liste civiche. La gente così ha scelto la politica premiando chi genuinamente ha associato il proprio volto a movimenti politici presenti nello scenario nazionale. L’intero centrosinistra è rappresentato da questa giunta, segno evidente di una coesione ben evidente».
Dall’inaugurazione della «bella stagione» si arriva alla fase della «rigenerazione».

Nel gennaio 2014 Valvano decide il rimpasto cambiando totalmente la giunta con cinque nuovi assessori.

Luigi Simonetti del Pd, nominato vicesindaco con delega all’Urbanistica, all’ambiente e all’attività produttive, Alessandro Panico, Pd, assessore al Bilancio e ai Tributi, Francesco Fischietti, Udc, assessore Infrastrutture e mobilità, Lucia Moccia, scelta direttamente dal sindaco, assessore allo Sport ed Istruzione, ed infine Vincenzo Fundone, della Sel, assessore alle Politiche sociali.
Nessuno di questi è coinvolto nell’inchiesta. Non sono cambiati invece i partiti a sostegno dell’amministrazione di centrosinistra con Pd, Psi, Udc, Sel e Realtà Italia.

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