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Italicum, Bubbico vota no
e passa tra i dissidenti dem

Basilicata

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POTENZA - Bubbico “strappa” con Renzi sull’Italicum. Passo in avanti al Senato per la nuova legge elettorale.
Matteo Renzi può tirare un sospiro di sollievo. Ma perde pezzi nel suo stesso partito. Molti i voti contrari all’emendamento presentato da Stefano Esposito che ha recepito le ultime modifiche all’Italicum. Determinanti per il sì dell’aula i voti dei senatori forzisti mentre cresce la minoranza del pd che è contro l’Italicum.
Renzi minimizza ma di fatto cresce la divisione all’interno del Pd con Bersani che non le manda più a dire.
E ci sono novità anche per la Basilicata dem. Il senatore Filippo Bubbico ha votato contro l’emedamento di Esposito. Fino a ora Bubbico non si era mai esposto fino a tanto rimanenso estraneo anche al documento dei dissidenti.
Ora chiaramente la questione diventa complessa. Innanzittutto perchè Bubbico è viceministro e quindi fa parte della squadra di governo del premier.
Come la prenderà Renzi? Difficile prevedere ma di certo sale la tensione. E per allargare la questione più in generale sono segnali questi che non escludono più il ricorso al voto anticipato.
Il voto di ieri dell’ex presidente della Regione Bubbico apre comunque degli scenari anche per quanto riguarda la pattuglia dei parlamentari lucani del Pd. Bubbico finora nelle votazioni in aula era sempre rimasto “fedele” al segretario nazionale. Evidentemente il clima è cambiato. E questo apre scenari di battaglia da verificare ora che si anrà al voto alla Camera dei deputati.
Che farà il capogruppo Roberto Speranza? Voterà in linea con la maggioranza renziana o seguirà la linea bersiana del no rilanciata a livello lucano da Bubbico.
Scontato invece il voto di Vincenzo Folino che a differenza del viceministro all’Iterno aveva già palesato (non a caso è autosospeso dal Pd) la rottura con la linea della maggioranza del partito. Da renziana invece, Maria Antezza non avrà difficoltà a confermare la propria “fedeltà” al premier come d’altronde ha fatto ieri in aula a Palazzo Madama il senatore lucano Salvatore Margiotta.

s.santoro@luedi.it

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