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Dinamiche socialiste tra Potenza e Matera
Simone (Psi) avverte De Luca e dem

Basilicata

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POTENZA - Socialisti lucani sempre sulla cresta della notizia. Franco Simone, il segretario provinciale del Psi entra a gamba tesa sulle vicende legate alla crisi al Comune di Potenza.
Il dirigente socialista non le manda a dire. Il comunicato ovviamente si presta alle interpretazioni politiche e alle questioni legate a un Psi che vive una fortissima dinamica interna. Al netto della possibile genesi del documento del Psi del Potentino ci sono le parole del segretario Simone che irrompe nello schema politico di Potenza città: «Lo stallo politico ed amministrativo della vicenda potentina ha inevitabili ed evidenti ripercussioni che vanno oltre il contesto comunale. In questi giorni tanto, troppo si è detto, poco si è risolto».
Franco Simone che quindi parla da “responsabile” del Psi della Provincia spiega: «Da un lato risulta evidente come la città di Potenza offra servizi a migliaia di cittadini non residenti ed in tale sede non è utile addentrarsi sull'adeguatezza del quantum l'Ente regione abbia negli anni trasferito al comune di Potenza, ma certamente si può affermare che le risorse del passato sono state insufficienti».
«I socialisti da tempo - spiega ancora Franco Simone - sostengono che il ruolo e le funzioni del capoluogo andrebbero ridefinite e rimodulate all'interno di un progetto più complessivo di riforma della governance territoriale. In un certo senso la decennale incompletezza del processo statutario regionale, non ha favorito una reale divisione di ruoli e competenze in alcuni settori fondamentali, su tutti i rifiuti ed il trasporto pubblico. Oggi la città ha bisogno di risposte immediate, ha necessità di una politica che giustifichi i sacrifici con prospettive credibili di crescita civile ed economica». Da qui il messaggio chiaro di Franco Simone a De Luca e al Pd: «Se ciò non sarà possibile, occorre un atto di responsabilità. Noi socialisti l'abbiamo fatto quando dicevamo che un ennesimo “salva potenza” avrebbe rinviato il problema soltanto di pochi mesi e continueremo a farlo ancora oggi E' necessario dare alla città una visione possibile del futuro». La nota del segretario del Psi si chiude con il momito: «Noi al tira e molla non ci stiamo più».
Insomma al netto della nota c’è un dato: ecco il Psi 2.0. In tal senso si segnala anche l’iniziativa di sabato prossimo a Matera: con esponenti nazionali che “calano” nella città dei Sassi per una manifestazione politica molto “social” in cui si parlerà anche delle prossime amministrative. Possibile un endorsement, in tale sede, nei confronti di Adduce? Chi vivrà vedrà.

sal.san.

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