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Si stringono i tempi per le decisioni sui candidati
Restano tanti punti interrogativi

Basilicata

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SI AVVICINA sempre di più il momento delle scelte per le candidature a sindaco di Matera e mai come in questa occasione le diverse decisioni sembrano essere in qualche modo incastrate tra di loro. Se il Pd si arrovella sulla posizione di Adduce, in questi giorni sembra pronta una nuova ed ulteriore accelerazione da parte del partito cittadino.
Una decisione che dovrà poi sposarsi con quelli che potranno essere gli accordi regionali certamente più ad ampio respiro.
Ad oggi ciò che è certo è la convocazione della segreteria del partito per la giornata di domani ma non è detto che non ci possa essere poi subito dopo anche una riunione della direzione tra la fine di questa e l’inizio della prossima settimana.
Eventi che lasciano trasparire una decisione in itinere, del resto con l’inizio del mese di marzo molti nodi dovranno essere sciolti anche se pronti a farlo non sembrano essere all’interno del Partito Democratico.
Le posizioni su Matera rimangono sostanzialmente immutate anche se la partita in queste ultime ore sembra essersi spostata a livello regionale dove ci sono più elementi da tenere in debita considerazione.
Di certo però queste sembrano le giornate della svolta in cui Matera avrà risposte sul suo candidato sindaco a cominciare dalle chance che al momento restano tutte di un Adduce bis.
Se però da un lato dello schieramento politico il caos continua a regnare sovrano e la soluzione risulta ancora lontana, dall’altra si cerca di far quadrare i numeri e le scelte in campo. Restano tre al momento i candidati certi che le civiche mettono in campo con Venanzia Rizzi, Mariarita Iaculli e Massimiliano Amenta che sono pronti a fronteggiarsi ma il numero delle presenze è destinato inevitabilmente ad aumentare. Resta in ballo sicuramente Saverio Vizziello che fino all’ultimo non scioglierà il nodo su una sua eventuale candidatura ma ci sono anche altri nodi che potrebbero sopraggiungere nelle prossime ore.
Continua a circolare anche la possibile che il nome di un altro candidato, forte, possa sopraggiungere solo a ridosso dello stop alle candidature di domenica e della kermesse prevista per le 10,30 al cinema Duni.
Il programma che Matera dovrà portare avanti con le civiche verrà infatti esposto proprio in quella sede dal Comitato 2020 e c’è da giurarci che qualche sorpresa verrà tenuta in serbo proprio per quell’occasioneò.
Anche in questo senso la settimana si annuncia come quella decisiva nella quale le carte dei candidati delle civiche da cui uscirà lo fidante del Pd e del centrosinistra sarà finalmente chiaro.
Qualcosa succederà nelle prossime settimane in termini di decisioni sulle candidature anche nel campo dei grillini dove le dichiarazioni fatte e i comunicati di risposta sono stati alla fine un “abbaglio evidente” perchè nessuna bagarre vi è stata e l’accordo è stato siglato da un comunicato congiunto. Anche se lo stop alle Comunarie (deciso dallo staff di Grillo e non da certa stampa) rimane lì come dato oggettivo e non destituito di fondamento, un dato di fatto inequivocabile e non contestabile.
Nel momento in cui si svolgeranno le Comunarie anche i grillini esprimeranno il loro candidato sindaco da mettere in campo per sfidare le civiche ed il centrosinistra. Così come nel centrodestra e in particolare in Forza Italia si dovrà sciogliere il nodo di un proprio candidato da mettere in campo o dell’appoggio ad uno di quelli proposti dalle liste civiche.

p.quarto@luedi.it

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