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Il capogruppo rischia
per lo scontro nei dem

Basilicata

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POTENZA - Ora Speranza è in bilico. Notizia riportata da molte agenzie di stampa nazionali. In pratica il parlamentare lucano potrebbe essere sostituito alla presidente del gruppo Pd alla Camera dei deputati per effetto delle fibrillazioni intestine.
E’ di nuovo guerra aperta nel Pd tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani. L’ex segretario nazionale ha sbattuto la porta e ha disertato la Direzione del partito (di ieri) al Nazareno. Non si farà attendere la reazione del premier che si è già detto sconcertato dalle polemiche intestine e dall’atteggiamento della minoranza dem. E potrebbe “vendicarsi” Renzi. Il promo bersaglio in tutto questo potrebbe essere il capogruppo dem alla Camera dei deputati, il lucano Roberto Speranza.
Secondo l’Huffington Post la questione è a un bivio decisivo: “Bersani, il capogruppo Roberto Speranza (che alla riunione c’era in quanto capogruppo) e tutti quelli di Areadem non mandano giù il boccone amaro del patto tradito sul Jobs Act. A differenza di Cuperlo, Civati e Fassina, loro sono stati quelli collaborativi con il governo sulla riforma del lavoro. Si aspettavano che Renzi escludesse i licenziamenti collettivi dai decreti attuativi che aboliscono l’articolo 18 e invece questo non è avvenuto. Lo considerano un tradimento dell’intesa raggiunta prima di Natale e per questo ora dicono basta, anche a costo di mettere in bilico la posizione di Speranza come presidente del gruppo della Camera».
Il big lucano conunque va avanti per la propria strada. Ieri in particolare in Parlamento è passata una legge storica sul riconoscimento della Palestina. La mozione approvata è stata presentata appunto da Roberto Speranza e impegna il governo “a sostenere in ogni sede l’obiettivo della costituzione dello Stato palestinese che conviva in pace, sicurezza e prosperità, accanto allo Stato di Israele sulla base del reciproco riconoscimento e con la piena assunzione del reciproco impegno a garantire ai cittadini di vivere in sicurezza al riparo da ogni violenza e da atti di terrorismo”.
Soddisfatto il capogruppo su Twitter ha scritto: «Oggi è un bel giorno per il Parlamento. Approvata mozione per il riconoscimento della Palestina. #duepopoliduestati"».

sal.san.

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