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"A poco servono le dimissioni di Muscaridola
Ora attendiamo impegni ufficiali "

Basilicata

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Una lunga nota dell'area renziana  regionale che critica quanto avvenuto negli ultimi giorni, giudica tardive le dimissioni di Muscaridola ma alla fine sembra anche lasciare un piccolo spiraglio per una soluzione unitaria con "impegni concreti e il ripristino di quella democraticitaà che si è persa sabato". Ecco la nota ufficiale a firma dell'area renziana regionale.

"Segretario di un partito e ancor più un segretario di un circolo importante come quello di Matera del Partito Democratico è colui che una volta eletto, al di la del come, si fa terzo superpartes, al fine di perseguire l’obiettivo di far vivere e crescere dentro uno spazio politico una pluralità di persone, culture e sensibilità, che nel confronto civile siano messe nelle migliori condizioni possibili per elaborare progettualità in grado di far evolvere la società in cui si vive.

Ecco perché riteniamo totalmente inopportuna la forzatura consumata Sabato a Matera soprattutto nei confronti del Segretario Regionale del Partito Democratico Antonio Luongo, a cui riconosciamo lealtà e volontà di costruire una unità sempre più complessa da realizzare.

Ben altro epilogo pertanto meritava lo sforzo egregio compiuto dal Segretario regionale in queste ultime ore, nel tentativo di evitare una frattura tanto pericolosa quanto complessa nel PD per la difficile sfida delle Amministrative a Matera.

Avevamo infatti proficuamente lavorato, senza preclusione alcuna e per nessuno, proponendo tra l’altro di utilizzare le primarie come strumento di legittimazione popolare anche partendo dalla ricandidatura di Adduce, cercando di superare diffidenze e difficoltà pure presenti.

A poco servono quindi le dimissioni postume di un Segretario Cittadino che invece ha affrontato anche le ultime fasi di questa vicenda in maniera inadeguata con azioni che stanno determinando in queste ore ulteriori lacerazioni nel PD e nel Centro Sinistra e che potrebbero risultare fatali per l’esito elettorale oltre che per la dialettica di un normale partito.

Come uscirne? Il nostro approccio propositivo ed inclusivo ed il nostro senso di responsabilità, ci impongono di chiedere a gran voce che si riapra immediatamente il dibattito, coinvolgendo tutte le aree di un Partito che deve dimostrarsi capace soprattutto in momenti come questi di ritrovare la massima unità possibile per vincere una competizione elettorale difficile come quella che è giunta oramai alle porte.  

Attendiamo ora atti concreti ed impegni ufficiali sulle questioni poste e le indicazioni relative ad un programma elettorale che non può rinchiudersi esclusivamente dentro il pur vincente “Dossier Matera 2019”, che sia invece anche in grado di recuperare ed immaginare soluzioni per le tante criticità ancora esistenti in città e che possa consentirci di riprendere il percorso bruscamente interrotto, consapevoli che il raggiungimento di una soluzione più unitaria possibile di sostegno a Salvatore Adduce passa anche attraverso il recupero di quel valore di democraticità all'interno del partito che purtroppo sabato sera è andato smarrito".

 

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