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Due proposte di legge di Cifarelli e Romaniello
“Per aiutare famiglie e agricoltura di qualità”

Basilicata

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POTENZA - Lo sviluppo della produzione e la vendita diretta di piccoli quantitativi di prodotti agricoli locali tradizionali di qualità, e l’istituzione del nido familiare con “Tagesmutter” (mamme di giorno) sono i temi delle due proposte di legge presentate oggi a Potenza dai consiglieri regionali Giannino Romaniello (Gruppo misto) e Roberto Cifarelli, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri mattina nel Palazzo della Regione a Potenza.
Il modello «Tagesmutter», ha spiegato Cifarelli, «in passato ha avuto una temporanea sperimentazione anche in tre comuni della Basilicata» e «individua un luogo di vita per i bambini inserito in un contesto ambientale e sociale di tipo familiare che intende dare una risposta alla domanda relativa a una possibile alternativa ai servizi tradizionali» con l’auspicio «di avviare rapidamente il processo di istituzionalizzazione del servizio con un sistema di incentivazione per questi piccoli asili nido, così come avviene per gli asili nidi pubblici».
«Una proposta di legge - ha invece ricordato Romaniello - che ha tra gli altri obiettivi quello di rafforzare il sistema relazionale, incentivando la cultura dello scambio, in funzione dell’arricchimento reciproco e del consolidamento del ruolo genitoriale».
Sulla prima proposta, Giannino Romaniello ha invece spiegato che «il progetto intende disciplinare le operazioni di macellazione in locali multifunzionali aziendali agricoli, la relativa trasformazione e vendita diretta di piccoli quantitativi di prodotti carnei primari e trasformati di bovini, ovini, caprini e suini, di proprietà e allevati in aziende, nel rispetto dei requisiti igienico - sanitari, di benessere animale e della tracciabilità».
In particolare la proposta di legge sulla vendita e produzione di prodotti agricoli prevede prevede l’istituzione di un database nel quale, a seguito di apposita richiesta, vengono inseriti gli allevatori che intendono effettuare la macellazione di piccoli quantitativi di prodotto locale tradizionale. I capi destinati alla macellazione aziendale devono essere registrati nella banca dati regionale. Per effettuare la macellazione di piccoli quantitativi di prodotto locale tradizionale possono essere utilizzati locali siti nell’abitazione, compresi i vani accessori e locali siti nelle pertinenze dell'abitazione e/o nelle strutture agricolo produttive dell'imprenditore agricolo, senza l'obbligo di cambio di destinazione d'uso.

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