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«Un sussulto di dignità, o la Basilicata è senza futuro»
La Cgil sulla distanza tra politica e condizioni reali

Basilicata

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POTENZA - La Cgil non fa più sconti: «Scatto di reni o per la Basilicata non ci sarà futuro». E’ questo il messaggio avvertimento del segretario regionale della Cgil, Alessandro Genovesi che sottolinea come sia «impressionante il solco che ormai separa il cosiddetto dibattito politico e le condizioni reali delle persone. I soliti noti si litigano questa o quella nomina, questa o quella prebenda, rischiando di sporcare anche una cosa tanto bella come la vittoria di Matera a Capitale della Cultura di cui va dato atto comunque al sindaco uscente Adduce, per il grande risultato raggiunto».
Insomma il leader lucano della Cgil mette alla berlina la politica del carrierismo e della divisione delle postazioni e prosegue: «Ed intanto nessuno si preoccupa di una disoccupazione che continua a crescere, dell'assenza di qualsivoglia strategia di sviluppo degna di questo nome, di individuare tre - quattro settori su cui investire risorse ed idee per creare lavoro per i giovani, dell’assenza di una politica di sistema per l’inclusione sociale. Una questione morale grande come una casa rischia di abbattersi sulla Basilicata, le sue classi dirigenti, con flussi di risorse che, tra spesa corrente e scadenze prossime, necessitano di maggiore attenzione, maggiori controlli per evitare ulteriori degenerazioni da un lato ed occasioni perse dall'altro».
Genovesi quindi “tuona”: «Gente inquisita che rispunta fuori come se nulla fosse successo, società e fondazioni che come funghi si moltiplicano per assicurare lauti compensi agli amici degli amici, idee quanto meno confuse sulla questione petrolio. Ed intanto gli accordi sindacali non si rispettano, i giovani continuano o ad andarsene fuori o a “umiliarsi” nella ricerca della raccomandazione quotidiana; mancano risorse per interventi sociali minimi, ma non per le consulenze».
Insomma la critica della Cgil nei confronti della politica che governa la Basilicata è senza appelli. Alessandro Genovesi quindi chiede «un vero e proprio scatto di reni, un sussulto di dignità e legalità oltre il pressappochismo e la degenerazione di pratiche e costumi. Basta improvvisazioni, basta cialtronerie, o per la Basilicata, i suoi anziani come i suoi giovani, non ci sarà futuro. In Basilicata vi sono risorse politiche, culturali, del mondo del lavoro che possono contribuire ad un’idea di sviluppo diversa, si tratta solo di voler veramente investire sull'occupazione, sulla solidarietà, sulla partecipazione». C
Tutto questo il segretario generale della Cgil di Basilicata lo ha dichiarato pubblicamente intervenendo al Comitato Direttivo dello Spi di Matera alla presenza del Segretario Generale dei pensionati Cgil, Carla Cantone, in riferimento alle polemiche cittadine sulla candidatura per le prossime elezioni comunali e più in generale sulla situazione politica lucana.

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