Salta al contenuto principale

Aurelio Pace, ago della bilancia
Potrebbe essere decisivo per Santoro

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 38 secondi

POTENZA - Quanto è importante il “terzo incomodo”? A Filiano potrebbe essere determinante. Anzi, decisivo.
Perchè tra le ambizioni a riconfemarsi sindaco di Giuseppe Nella e quelle di Francesco Santoro a indossare per la prima volta la fascia tricolore di mezzo ci sono le scelte del consigliere regionale e leader nazionale dei Popolari per l’Italia, Aurelio Pace.
Lui che è di Filiano e che ha un buon bacino di voti ovviamente farà pesare il proprio peso.
Una cosa alla volta.
A Filiano tra poco meno di due mesi si rinnova l’amministrazione comunale. Cinque anni fa si scontrarono due liste civiche. Vinse con poco più del 62 per cento la lista “Per Filiano” di centrosinistra capeggiata dal socialista Giuseppe Nella. Sconfitti quelli di “Filiano unita e viva” che erano guidati da Vincenzo De Paolis che si fermo al 38 per cento circa.
Quest’anno si annunciano tre liste. La prima sarà quella del Movimento 5 Stelle. Grillini che a Filiano sono molto attivi.
Poi dovrebbero esserci due civiche con nessun simbolo di partito. Nemmeno del Partito democratico che pure a Filiano ha un buon numero di fedelissimi ben divisi tra le varie correnti.
In ogni caso riproverà la corsa a riconfermarsi Giuseppe Nella. Socialista di tradizioni (si dice che sia sostenuto dall’ex assessore regionale di Avigliano Donato Salvatore) non risponde al Psi. Ma tra i suoi sponsor ci sono alcuni big del Partito democratico tra cui il presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza. Ma non dovrebbe assolutamente essere il candidato ufficiale del Pd.
Perchè la sezione dem filianese avrebbe optato per una scelta diversa. Anche in questo caso però non dovrebbe comunque apparire nessun simbolo di partito. Si tratterebbe del candidato sindaco, il giovane professionista Francesco Santoro.
Intorno a lui si è coagulata una squadra che va dai notabili del paese fino a gran parte del Partito democratico: da Santarsiero ai pittelliani.
Poi c’è tutta la questione legata ad Aurelio Pace. Nelle scorse settimane il consigliere regionale si è mosso molto. Tanto che si parlava di una lista e di un candidato sindaco a lui legato. La questione però nelle ultime ore pare essersi ricomposta. Di ufficiale non c’è nulla ma pare che il dirigente dei Popolari per l’Italia stia per chiudere una sorta di accordo con gli “sponsor” del candidato primo cittadino filianese Francesco Santoro.
Fosse così la bilancia elettorale dovrebbe pendere decisamente a favore del più giovane dei candidati. Movimento 5 stelle permettendo ovviamente.
Decisive comunque per la chiusura dei giochi dovrebbero essere le prossime ore. Di certo a Filiano come nella stragrande maggioranza dei comuni lucani chiamati a rinnovare le amministrazioni il centrosinistra ha abdicato alla scelta attraverso le Primarie.
Insomma anche a Filiano lo scontro intestino (seppur nascosto dalle civiche) sembra essere una questione tutta interna al centrosinistra e al Partito democratico con i simpatizzanti (e tesserati) dei partiti del centrodestra che paiono destinati a fare da candidati civici in questa o quella lista. Insomma tutto nella norma. O almeno così pare.

s.santoro@luedi.it

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?