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Altissima tensione ad Avigliano
in vista della Direzione. Accuse reciproche

Basilicata

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POTENZA - Si scriveva un paio di settimane orsono, su queste stesse colonne, che non c’era solo Matera a infiammare la polemica intestina al Pd lucano. E si citava Avigliano come avamposto potentino di possibili divisioni e scontri politici. Con il passare dei giorni però è emerso che - se possibile - ad Avigliano lo scontro è anche peggio e più feroce di quello materano. Le polemiche, gli attacchi, le critiche e perfino i dispetti stanno superando di gran lunga anche le peggiori previsioni. In tutto questo il vero filo conduttore dell’intera vicenda elettorale è diventato il “sospetto” e le accuse reciproche tra quelle che ormai sono diventate due squadre contrapposte. Quelli che stanno con Vito Summa che si ricandida a guidare di nuovo l’amministrazione comunale di Avigliano e quelli che invece stanno con Domenico Pace (che pure è stato sindaco ma dal 1995 al 2000).
La polemica è trascesa e ha raggiunto finanche le postazioni istituzionali regionali e il portale di comunicazione Basilicatanet per la pubblicazione di comunicati che riguardavano appunto “poco chiare” vicende elettorali aviglianesi. . Insomma quella che si prefigurava come la consueta sfida interna al Pd tra renziani (pittelliani e margiottiani) contro i luonghiani - cuperliani è trascesa in una sfida in cui le “beghe” locali hanno preso il sopravvento rispetto alla politica.
Insomma è guerra senza esclusione di colpi. E la sensazione è che si stia consumando il finale di uno scontro politico aviglianese iniziato non ieri ma addirittura 2a anni fa. E’ una vera e propria resa dei conti dentro il centrosinistra e il Pd. In questo clima ci si avvia verso quello che si annuncia una sorta di sfida all’Ok Corral in salsa aviglianese. Martedì prossimo infatti è stato convocata la direzione cittadina del Pd che è guidata da Carlo Lucia su cui penderebbe una richiesta di commissariamento presentata dai fedelissimi del sindaco uscente Vito Summa. In realtà nella riunione di martedì all’ordine del giorno si dovrebbe discutere dell’opportunità o meno di celebrare le primarie e nell’alternativa di tentare di trovare una mediazione. Mai soluzione “pacifica” sembra così lontana. Insomma è più facile che martedì venga ratificata una rottura che trovata una soluzione.
In tutto questo continuano ad arrivare in redazione lettere, comunicati e note di chiarimenti che non sono altro che la plastica fotografia di uno scontro elettorale che ha pochi precedenti nel comune di Gianturco.
La sensazione in ogni caso è che ad Avigliano le varie anime del Pd si siano spinte un pò troppo oltre e che sarà davvero difficile trovare un compromesso.

s.santoro@luedi.it

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