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«Ribadisco, mi ricandido a sindaco»
Latorraca lancia la sfida a tutti

Basilicata

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POTENZA - Che a Moliterno in vista delle prossime elezioni comunali del 31 maggio ci fosse una situazione in forte fibrillazione era chiaro. E che la consigliera provinciale attuale e anche ex prima cittadina, Angela Latorraca ci stesso pensando a una sua candidatura era ancora più chiaro. Gli unici a non crederci parevano i dirigenti locali del Pd.
Ma ieri Latorraca ha tolto ogni dubbio con una lettera di proprio pugno indirizzata “ai moliternesi” e “non solo” attraverso i canali web. E l’ex sindaco di Moliterno spiega, non senza qualche polemica, perchè ha deciso di scendere nella mischia elettorale: «Ci sono degli attimi nella vita di alcune persone che sono folgoranti, determinanti affinché si possa dire che la vita stessa valga la pena di essere vissuta fino in fondo. Questo per me é un momento di quelli.Ormai care amiche ed amici, sapete tutti che concorrerò alle imminenti elezioni amministrative del Comune di Moliterno. Lo ribadisco: correrò».
E che la posizione di Latorracca sia anche una sorta di risposta ai “detrattori” lo spiega lei stessa: «Lo ribadisco con forza per evitare che qualcuno continui ad insinuare che non sarà così e che la mia é tutta pretattica». Tutt’altro. Chi si candida ad amministrare il Comune di Moliterno insomma deve fare i conti con lei. E’ ufficiale. E quindi l’ex sindaco aggiunge: «Il nostro paese in questi cinque anni, ha subìto una forte involuzione, é un Comune anonimo che é finito nell'isolamento, tra i più indietro nella Valdagri. E questo nonostante le potenzialità per un protagonismo diverso».
Unità del Pd ormai saltata? E’ la stessa Angela Latorraca che spiega: «Fare sintesi e squadra é sempre una bella cosa. Ma se così non può essere, meglio non lanciarsi in retoriche ipocrite, ma guardare in faccia la realtà. Perché di tutto Moliterno ha bisogno, tranne del cappello di qualche colonnello o aspirante tale. Il voto deve essere per la città ed esclusivamente per i nostri interessi locali. Deve essere avulso da logiche spartitorie o neo coloniali che servono solo a contare proseliti di questa o quella filiera».
Insomma Latorraca è pronta alla sfida anche con il candidato sindaco ufficiale del Pd anche se non chiude al confronto. Ma con un assunto: lei è in corsa e spiega: «Mi sto già battendo da candidata per risollevare la testa alla nostra vituperata comunità. E per fare questo, se mi darete fiducia, sento forte la necessità di allestire intorno a me una squadra volenterosa di lavorare scevra da logiche e condizionamenti». E quindi ancora: «Rispetto tutti, ascolto tutti, ritengo ci sia ancora tempo per fare sintesi con gli iscritti e i militanti della mia sezione del Pd». Ma sempre con il chiarimento che «non si possono sbarrare i sogni di tanta gente che incontro da anni che ha la viva esigenza di sentirsi rappresentata. Guarderò in faccia tutti con la testa alta. Spero facciano altrettanto gli altri candidati».
Alla fine della lettera anche più di un indizio sulla volontà di formare una lista non partitica: «Saranno elezioni civiche dove non svenderemo la nostra appartenenza, anzi la metteremo a valore. Ci vediamo presto con tutti ad uno ad uno. Amministreremo insieme la crescita. Ne parleremo in questa calda e lunga campagna elettorale».

sal.san.

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