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Il convegno di Matera 2020
con Claudio Signorile

Basilicata

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MATERA - «Una porta naturale di tre città che costituiscono un unico territorio e che dal Mezzogiorno guardano verso il Mediterraneo».
E’ il senso dell’intervento che Claudio Signorile ex ministro dei Trasporti e del Mezzogiorno ha tenuto ieri nel corso del convegno organizzato da Matera 2020 con l’avvocato Raffaelle De Ruggieri candidato sindaco per le liste civiche che hanno ottenuto una serie diversa di consensi in queste ultime settimane e che si annunciano come antagonisti del sindaco uscente Salvatore Adduce.
«Il territorio è risorsa ma è anche lettura in avanti, è un elemento complesso con cui bisogna riuscire ad interagire anche in termini di progettualità, in questo contesto Matera è un pezzo fondamentale.
Una parte di un sistema che può permettere di fare un salto in avanti importante».
Del resto l’apertura al Sud, al Mezzogiorno ed in particolare anche alla Puglia è una delle scelte che Matera deve fare nell’ambito del ruolo di Capitale europea della cultura 2019 che si è conquistata nell’ottobre scorso e la vicinanza con città strategiche per lo sviluppo del Sud e per la loro conformazione come Bari, Taranto e la stessa Matera. Città vicine geograficamente ma anche con una serie di natuali predisposizioni e conformazioni che ben si sposano tra di loro.
«Taranto è un hub naturale che è a disposizione di un territorio ampio, europeo che può guardare al Mediterraneo e puntare naturalmente ad un proprio sviluppo. Ma non si può pensare solo al Mediterraneo ma anche all’area africana, all’estremo oriente, aprirsi ad un triangolo di sviluppo vero e proprio in questa ottica.
A Taranto infatti che costituisce un hub naturale ci sono poi da aggiungere Bari che è un polo commerciale unico che non può essere in nessun modo dimenticato e Matera che è realtà culturale ma che non può porre questa proprio qualità in maniera troppo autoreferenzialità.
Per la verità» aggiunge Signorile, «Matera è stata anche in passato un importante polo manifatturiero.
Queste tre realtà possono far nascere nel bacino del Mediterraneo una serie di offerte e di proposte che guardano allo sviluppo del Sud e ad avere una porta sul mediterraneo. Un ragionamento questo che può nascere ed espandersi in modo davvero molto ma molto forte». Le parole dell’ex ministro hanno aperto un appuntamento che ha visto anche un’altra serie numerosa di interventi da Vincenzo Viti a Enzo Santochirico, a Innocenzo Loguercio. In chiusura le parole del candidato sindaco di Matera 2020 Raffaello De Ruggieri che ha sottolineato come «Matera con il nuovo porto di Taranto, la città metropolitana di Bari e con il nostro magma murgiano potrà creare un corto circuito di sviluppo e di occupazione che non si arresterà solo a noi ma si espanderà all'intera Basilicata».
Sono questi i punti da cui si va, probabilmente, a ripartire su una questione che sarà inevitabilmente, a prescindere dall’esito della campagna elettorale uno dei temi che accompagneranno la prossima Amministrazione comunale, i rapporti, le alleanze, i nodi da ricrearsi. Con Bari, Taranto e la Puglia che possono essere indubbiamente considerati come primo e principale punto di riferimento a cui appigliarsi.

p.quarto@luedi.it

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