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Consiglio verso il rinvio
De Luca cautamente ottimista

Basilicata

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POTENZA - Dopo la seduta straordinaria dello scorso venerdì, torna a riunirsi oggi il Consiglio comunale di Potenza. All’ordine del giorno, tra gli altri, anche l’approvazione dell’ipotesi di bilancio pluriennale perfettamente riequilibrato.
Ma la seduta verrà rimandata per dare tempo alla Regione Basilicata di predisporre la delibera di Giunta con cui l’ente di viale Verrastro si impegna a garantire la copertura economica necessaria, per quattro anni. Impegno che rimane comunque subordinato all’approvazione dell’emendamento al decreto legge sugli enti locali che dà più tempo ai Comuni in pre dissesto per azzerare i debiti.
Ancora ieri, gli uffici comunali e regionali hanno svolto un lavoro coordinato per predisporre l’atto necessario.
Seppure la scadenza per la presentazione del documento finanziario sia fissata al 29 aprile, la legge consente comunque una “proroga” di ulteriori 20 giorni, entro cui adempiere all’obbligo.
E lo slittamento è funzionale anche all’operazione - tecnicamente complessa - che si sta provando: siccome il bilancio verrà predisposto in base a previsioni che non sono ancora legge, ma che si sperano lo diventino a breve, l’aupicio è che quando il Ministero effettuerà il dovuto controllo sul documento contabile, l’emendamento sia già stato approvato.
I Comuni, e non solo Potenza, stanno spingendo perché questo accada nel più breve tempo possibile, dato il prossimo appuntamento con le urne per il voto amministrativo.
Nel frattempo, il sindaco De Luca esprime un cauto ottimismo di prospettiva. Dire ad oggi se la modifica sperata andrà in porto non è possibile per nessuno.
Ma - commenta il primo cittadino - in caso di approvazione dell’emendamento, e con l’impegno di copertura finanziaria assicurato dalla Regione Basilicata, «da qui a quattro anni Potenza dovrebbe essere perfettamente capace di camminare con le proprie gambe».
Certo, «anche nella migliore delle ipotesi ci aspettano ancora tempi difficili».
Dopo aver sfoltito i conti dell’ente del capoluogo di regione già per 23 milioni di euro, De Luca preannuncia: «Purtroppo il capitolo dei tagli non finisce certo qui. Le risorse della Regione serviranno a coprire solo i debiti già maturati negli anni passati. E siccome è presumibile che si ridurranno sempre più i trasferimenti statali agli enti locali, è chiaro che sarà necessario essere sempre più virtuosi».
Razionalizzazione, riduzione degli sprechi, riorganizzazione della macchina amministrativa e “sfoltimento” del personale tramite prepensionamento: sono queste le parole d’ordine che - sempre considerando la migliore delle ipotesi - caratterizzeranno le prossime scelte amministrative a Palazzo di Città.
E sempre per rimanere in tema di sacrifici, la seduta di Consiglio di oggi dovrebbe discutere - probabilmente prima del rinvio sul bilancio - della determinazione delle forme di gestione delle entrate comunali tributarie ed extratributarie.

marlab

m.labanca@luedi.it

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