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Matera 2015, chi sta con chi
Si profila una babele di candidati

Basilicata

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MATERA - La parola d’ordine è partecipazione dal basso. In fondo non una novità ma, a quanto pare, un meccanismo che consente di reperire forze delal comunità a tutti i livelli.
Lo fa, ad esempio, il Movimento 5 Stelle che sostiene Antonio Materdomini come candidato sindaco e mette in campo giovani laureati in in economia aziendale come Giuseppe Carrieri alla sua prima volta in politica ma convinto assertore del trasporto pubblico gratuito. Oppure Nadia Della Chiara albergatrice di nascita che ha pronta la ricetta per il turismo sostenibile in città.
Il sistema dell’uno vale uno di Beppe Grillo, potrebbe condurre dritto dritto alla lista L’Altra Matera, nuova formazione che sostiene alla carica di sindaco Francesco Vespe. Per “dar voce agli invisibili”, come recita lo slogan del Movimento c’è il tenente Peppe Di Bello, cacciato dal Movimento 5 Stelle perchè condannato in primo grado per aver rivelato i dati sull’inquinamento del lago Pertusillo. Nell’alveo del movimento di Vespe, Di Bello potrà con il “Liberiamo la Basilicata” farsi sentire insieme a Domenico Lence responsabile nazionale dipartimento ambiente ed ecomafie di Azione Civile e referente regionale di Azione Civile (movimento che a sua volta fa capo al magistrato Antonio Ingroia).
E sugli altri fronti cosa accade?
La parola ai cittadini non viene naturalmente negata e c’è chi, come “Osiamo per Matera” (il movimento che sostiene la candidatura dell’attuale presidente della camera di Commercio, Angelo Tortorelli), affida anche anche a chi ha fatto la storia della città con le proprie mani, l’incarico di rappresentare le istituzioni.
E’ il caso di Michelangelo Pentasugliaartigiano storico e “padre” di numerosi Carri della Bruna. Alle sue abili mani si deve la realizzazione di numerosi manufatti entrati nella storia della città.
A sostenere Angelo Tortorelli c’è poi Gaspare L’Episcopia impegnato da tempo nel sociale e attento alle necessità della comunità e degli anziani in particolare.
Nelle fila delle liste che sostengono Raffaello De Ruggieri, del Movimento Matera 2020, non mancano esponenti del mondo della cultura come l’ex direttore del Conservatorio Saverio Vizziello, appassionato e convinto assertore del ruolo di Matera nel panorama musicale e artistico europeo e mondiale, come conferma la presenza dell’Orchestra dell’istituzione materana da Gerusalemme a New York.
Rappresentato in forze anche il mondo sindacale con Gianfranco De Palo già consigliere comunale e esponente della Feneal-Uil.
Nelle fila delle liste pro De Ruggieri anche Angelo Cotugno ex consigliere comunale ma soprattutto ex segretario generale della Cgil di Matera.
A sostenere la ricandidatura di Salvatore Adduce, sindaco uscente, alcuni nomi della giunta che sta per concludere il suo mandato, ma anche esponenti del mondo come il capitano della Domar Pallavolo Matera, Vittorio Suglia protagonista del campionato di serie A2.
In corsa anche una giovane laureanda materana ad Oxford, Nicoletta Bruno .
La corsa, dunque, si corre su più fronti: quello della competenza, quello dell’esperienza, ma anche quello della conoscenza della comunità e dell’appartenenza.
Obiettivo comune è quello di gestire i prossimi cinque anni di vita della città, forse i più difficili ma anche esaltanti e per questo è necessario avere braccia forti. Tante braccia quante sono le liste in corsa.

a.ciervo@luedi.it

 

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