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Riscossione tributi, si cambia
«Negli anni passati perse molte entrate»

Basilicata

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E PRIMA che gli animi si surriscaldassero, la seduta di Consiglio, ieri mattina, è riuscita ad approvare all’unanimità la delibera che rivede il sistema di riscossione delle entrate comunali. Non più servizi esternalizzati, ma la nascita di un nuovo Ufficio unico.
In vista delle scadenze dei contratti in essere per la gestione delle entrate, il provvedimento - ha spiegato il sindaco De Luca - va nella direzione di riorganizzare la macchina per consentire così la massimizzazione delle entrate. Si partirà dal 2016. «Negli ultimi anni i servizi di riscossione coattiva e di gestione dei tributi minori, affidati a soggetti esterni in regime di concessione hanno fatto registrare risultati non adeguati rispetto alle attese e, addirittura in deciso e tendenziale ribasso rispetto alle precedenti gestioni, con grave nocumento per le casse comunali». I numeri, quelli riferiti in Consiglio, parlano chiaro: l’attuale concessionario del servizio di riscossione coattiva ha fatto registrare percentuali di riscossione mediamente pari al 7% del carico iscritto al ruolo, al netto dei discarichi disposti. Allo stesso modo le riscossioni realizzate per Imposta sulla Pubblicità, Diritto sulle Affissioni Cosap e Tarsug nella gestione dell’attuale concessionarie «si sono ridotte negli ultimi 5 anni del 26%, con perdite sul gettito annuo superiori ad 270.000 euro». La gestione diretta della riscossione volontaria e dell’accertamento delle principali entrate tributarie (Imu, Tasi e Tari), «sia pure con il supporto di soggetto esterno individuato con gara pubblica tra gli iscritti all’Albo nazionale degli operatori del settore, ha garantito alle casse comunali capacità di riscossione spontanea variabile tra l’88% della Tassa Rifiuti e il 95% dell’IMU e della TASI, certezza di gettito rispetto alle previsioni di bilancio, nonché riduzione dei costi connessi alle attività di riscossione». Ipotizzata una procedura ad evidenza pubblica che individui un solo soggetto affidatario del servizio di supporto alla riscossione volontaria e coattiva di tutte le entrate comunali. «Ciò consentirebbe di omogeneizzare, standardizzare e innovare le procedure di gestione delle entrate comunali, sia sotto il profilo organizzativo con la costituzione di un unico front-office, sia in termini di servizi erogabili all’utenza, quale, a titolo esemplificativo, l’attivazione di uno sportello on-line che permetta ai singoli contribuenti, a mezzo accesso internet protetto, di visualizzare la propria posizione tributaria e contributiva, di presentare dichiarazioni di variazione e di pagare telematicamente qualsivoglia importo dovuto al Comune».

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