Salta al contenuto principale

Salvatore Adduce fa proseliti
Anche l'Api lo sostiene

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 56 secondi

MATERA - «Sarà una campagna elettorale con al centro il tema politico. Perchè a differenza di altri non ci siamo travestiti, potevamo scegliere il civismo, me lo hanno anche consigliato, ma non l'ho fatto. Sarebbe stata una figuraccia. L'operazione più importante in questi anni è che chi ha responsabilità politica ha messo al primo posto la città, ancor prima del mio partito, delle altre forze politiche. E' questa la vera battaglia civica». Lo ha sostenuto Salvatore Adduce candidato sindaco del Pd e del centrosinistra nel corso della presentazione dell'Api che ha scelto di confermare il proprio sostegno all'attuale primo cittadino. «Troveremo tanti travestimenti in questa campagna elettorale, di chi ha fatto politica in tanti anni dal dopoguerra ad oggi con risultati alterni, travestimenti in una coalizione che ha tanti partiti ma che non si devono vedere. Io mi chiedo perchè serve oggi un travestimento, perchè non ci possiamo presentare con la nostra faccia e le nostre scarpe?
Noi - ha aggiunto Adduce - non abbiamo niente da nascondere neanche gli scontri interni al Pd, il mio partito ma è importante che la battaglia politica sia leggibile, interpretabile».
Il primo cittadino ha ricordato alcuni impegni in questi anni sul bilancio ( «Abbiamo ridotto l'indebitamento del 25% malgrado i 15 milioni di tagli in trasferimenti») ma anche sulle scelte fatte in termini di debiti fuori bilancio ( «Un esempio di assunzione di responsabilità non ci siamo tirati indietro mentre io farò vedere chi è scappato in questi anni»).
Quanto al sostegno di Alleanza per l'Italia Adduce ha riconosciuto: «L'Api è stata tra coloro che invece di evidenziare solo i difetti e le difficoltà ha anche proposto le soluzioni. Ciò che più era necessario».
Sulla stessa falsariga anche Pasquale Lionetti prima consigliere ed oggi assessore dell'Api: «Noi riteniamo fondamentale che la campagna elettorale sia connotata politicamente, non vogliamo lasciare spazio alle civiche ma riteniamo che il centrosinistra abbia un valore aggiunto.
Abbiamo da subito indicato la nostra preferenza per Adduce candidato naturale per dare continuità e confermare competenza, serietà e onestà di quest'Amministrazione». L'assessore in carica ha poi ricordato alcuni passi avanti tra cui «Il completamento delle procedure per l'adozione del regolamento urbanistico che solo per motivi di tempo non potremo portare in Consiglio comunale ma che è pronto. Così come riteniamo che quest'Amministrazione debba proseguire il proprio percorso per dare sviluppo stabile al territorio attraverso il risultato di Matera 2019».
Di altri risultati raggiunti ha parlato Giuseppe Tragni consigliere in carica ed ancor prima assessore: «L’'impegno diretto dal mercato del sabato al Paes, da alcuni sportelli utili a sburocratizzare all'impegno per gli Open data ci hanno visto impegnati in primo piano. Un peso elettorale ridotto ma un ruolo politico importante e idee e competenze a disposizione dell'Amministrazione.
Ora ci aspettiamo di più - ha spiegato Tragni insieme a Lionetti - riteniamo di avere costruito una lista molto forte e di raccogliere i frutti del lavoro fatto in questi anni. Del resto già partiamo da un buon risultato, cinque anni fa abbiamo mancato per una manciata di voti il secondo consigliere eletto. Noi confermiamo - chiudono gli esponenti dell'Api, - che la politica con la P mauscola paga e noi non ci vergognamo di essere un partito con idee e progettualità che sono quelle che pagano anche a distanza di tempo a differenza delle civiche».

p.quarto@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?