Salta al contenuto principale

Il fratello è M5S. La sorella è del Pd
Si azzuffano sulla “citta della pace”

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 56 secondi

SCANZANO JONICO - Che due fratelli abbiano un credo politico differente ci può stare, ma quando in una piccola comunità entrambi agiscono in maniera diametralmente opposta, la cosa finisce per balzare all'occhio, tanto da far scatenare alcune riflessioni sulla opportunità o meno che questo accada.
Già, perché di questione di mera opportunità si tratta. A Scanzano Jonico nella giunta di centrosinistra, guidata dal sindaco Salvatore Iacobellis (Pd), tra gli assessori vi è Antonietta Clemente, anch'ella del Partito democratico, nonché proveniente dai Ds, tra l'altro eletta consigliera nel 2011 proprio grazie ad un sostegno del partito o meglio degli ex Ds del Pd. Il fratello di quest'ultima, Piero Clemente, invece è uno degli attivisti locali di punta del Movimento cinque stelle, fondato da Beppe Grillo e, nei giorni scorsi, ha diramato una nota con la sua mail personale, attraverso la quale il Movimento ha attaccato l'amministrazione comunale, di cui la sorella è parte integrante.
I grillini hanno puntato il dito contro il fatto che l'amministrazione abbia spostato momentaneamente i giochi del parco "La Città dei ragazzi" lungo via Nenni, per consentire all'associazione "Io non delinquo" la pulizia dell'area verde. Alla iniziativa ha partecipato materialmente anche gran parte dell'amministrazione comunale, sindaco incluso. I giochi saranno ripristinati subito dopo. «Un parco giochi -ha scritto Piero Clemente nella nota- tra i più apprezzati del territorio metapontino ora vittima di smantellamento da parte dell'amministrazione comunale scanzanese. L'intento, a detta dell'Ufficio tecnico, è mettere in sicurezza l'area, in previsione della manifestazione indetta per domenica scorsa 3 maggio. Le modalità sono alquanto discutibili; infatti, si è preferito smantellare quasi tutto, anche quei pochi giochi riparabili con poche centinaia di euro, in nome della sicurezza. Tutto questo, nonostante il nostro impegno, attraverso un'idea progettuale già a conoscenza dell'amministrazione, nel volere riqualificare l'area attraverso il ripristino delle funzionalità proprio di quei giochi ora smantellati e accantonati nello campo sportivo di Scanzano».
Clemente ha "dimenticato" forse, che sua sorella ha anche la delega assessorile al "Verde pubblico", per cui l'iniziativa dei volontari di domenica scorsa é servita anche a ripristinare la pulizia di un'area verde di competenza specifica e diretta della sorella. Un bel cortocircuito politico-familiare. Non resta che attendere il 2016 e vedere chi sarà candidato alle prossime comunali? Entrambi o uno dei due?

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?