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A Matera è corsa ad esserci
Le strategie dei giovani industriali partono da qui

Basilicata

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MATERA - I giovani imprenditori di Confindustria per tre giorni a Matera per un meeting “Gimatera 2015” che si annuncia come un momento di grande interesse per i temi che porta con sè e che puntano anche a disegnare alcune strategie di sviluppo che guardano al Mezzogiorno, strizzano l’occhio al Mediterraneo, identificano Matera capitale europea della cultura come possibile punto di riferimento per il futuro e possono, tra l’altro permettere anche una serie di investimenti su un territorio che vuole rendersi appetibile e che con l’appuntamento di questi giorni e quello che seguirà ha tutti i mezzi per riuscire a farlo.
A presentare ieri i contenuti dell’appuntamento Lorenzo Pagliuca presidente dei Giovani imprenditori di Basilicata, Gabriella Megale, Giuseppe Carriero direttore di Confindustria e il presidente vicario Pasquale Lorusso.
Al meeting dei giovani imprenditori di Confindustria parteciperà anche il presidente Marco Gay: «è una grande opportunità per attrarre investimenti in Basilicata e per valorizzare il ruolo della nostra regione, il Mezzogiorno e l’area mediterranea in una nuova e più attenta politica di programmazione socio economica dell’Unione Europea».
Nel programma sono previsti incontri del Consiglio di presidenza e del Comitato Mezzogiorno dei giovani imprenditori, dei comitati tecnici sui temi dell’agenda di governo e sulle problematiche di settore per raccogliere ed elaborare proposte, in grado di favorire ripresa e occupazione. Tra i momenti di maggiore riflessione rientrano il il meeting del giovani imprenditori del Sud e il workshop «Welovesud’’, promosso dall’autorità di gestione PO Fesr Basilicata 2007-2013 sul tema «Il Sud per l’Europa. Mediterraneo, problema o opportunità».
«L’idea è quella di presentare un sistema di sviluppo del Mezzogiorno d’Italia nel quale la Basilicata per la sua posizione baricentrica tra Tirreno e Jonio possa avere certamento un ruolo fondamentale, così come è fondamentale che questo tipo di investimenti per il Sud rientrino a pieno titolo nell’ambito dell’agenda 2014-2020 che dia i segni di una volontà complessiva di investire sul Mezzogiorno» ha spiegato Lorenzo Pagliuca, «l’appuntamento che concluderà questa tre giorni di studi e approfondimenti si chiamerà We love Sud e sarà il momento centrale nel quale spiegare una visione di sviluppo del Sud partendo da un’area più ampia come quella del Mediterraneo che va considerata come una porta su un mondo che può garantire una serie di occasioni commerciali».
Sono previste, inoltre, visite al Centro Oli di Viggiano (Potenza) e alle aree industriali del Materano. I promotori dell’iniziativa hanno rimarcato l’importanza dell’iniziativa, a Matera «Capitale europea della cultura 2019», e che porta i giovani imprenditori in Basilicata, «una regione che per condizioni, risorse, potenzialità, e capacità di utlizzo delle risorse può svolgere un ruolo importante di ripresa nel Mezzogiorno e di rilancio dell’area mediterranea verso i mercati europeo e orientale».
La Basilicata ospiterà a settembre 2015, sempre a Matera, una iniziativa nazionale con i direttori generali di Confindustria.

p.quarto@luedi.it

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