Salta al contenuto principale

Forza Italia si spacca,
Chi seguirà Fitto? Lucani indecisi

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 27 secondi

POTENZA - Era inevitabile. Veniva annunciata da più parti l’imminente scissione di Forza Italia: Fitto da una parte e Berlusconi dall’altra. L’unica incertezza riguardava il quando. Ora: lo si è scoperto in diretta televisiva ieri da Lucia Annunziata su Rai Tre. Nella trasmissione domenicale “In 1/2 h” l’eurodeputato di Forza Italia e candidato presidente della Regione Puglia ha rotto ogni riserva: «Per quanto mi riguarda, Forza Italia è un capitolo chiuso. E dopo le ultime performance pugliesi non ci sono più le condizioni per restare». In Basilicata insieme a Fitto dovrebbe esserci Latronico che però prende tempo e lancia messaggi di cautela. Con Berlusconi invece resteranno i due consiglieri regionali Michele Napoli e Paolo Castelluccio. Sui territori invece la questione è più complessa e bisogna attendere qualche giorno se non settimane per capire bene i dettagli della scissione.
In ogni caso il dado è tratto a livello nazionale: l’ex delfino di Berlusconi (è il terzo dopo Fini e Alfano a farlo) sbatte la porta dopo gli ultimi attacchi ricevuti dal Cavaliere che negli scorsi giorni era sceso in Puglia per sostenere la candidata governatrice Adriana Poli Bortone silurando di fatto l’ex ministro.
La reazione non si è fatta attendere con Fitto che ha risposto per le rime: «Berlusconi ha scelto di interpretare il centrodestra del passato. Non resta che archiviarlo e aprire una pagina futura». Insomma è divorzio. E come nelle “migliori” tradizioni la separazione è condita da litigi e offese. E ora? Si pensava che la resa dei conti avvenisse dopo le elezioni regionali. Non è andata così. C’è stata l’accelerazione. Sta di fatto che la scissione interessa anche la Basilicata. Perchè non c’è dubbio che Fitto ha molti amici tra i forzisti lucani. Innanzitutto c’è il deputato Cosimo Latronico. Che sua fittiano lo sanno pure i muri. La sua scelta dovrebbe essere più che scontato. Ma lo stesso Latronico per il momento frena. E’ il segretario regionale in carica di Forza Italia e fa parte del gruppo parlamentare forzista. Insomma Fitto è in campagna elettorale e può andare veloce. Lui no. E comunque ci sono elettori a cui rispondere e decisioni da far “digerire” anche ai più stretti fedelissimi. Non c’è dubbio che Cosimo Latronico avrebbe preferito che la scissione avvenisse con più lentezza. Ora deve decidere. Ovvio che la scelta fittiana sembra scontata. Diversa direzione invece per i consiglieri regionali. Michele Napoli resta con Berlusconi senza alcun dubbio. Stessa scelta anche per Paolo Castelluccio che pure è sempre stato molto legato a Latronico. Per il resto non è chiara la scelta di Pagliuca (che ha mantenuto equilibrio negli scorsi mesi) come quella dei diversi consiglieri comunali e dirigenti locali. Ma i tempi impongono decisioni.

s.santoro@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?