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Francesco Longobardi si racconta
Da capitano dell’Olimpia Basket alla candidatura

Basilicata

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DAI PARQUET dei palazzetti di tutta Italia sino al ruolo dirigenziale nel mondo del basket. La fascia da capitano dell’Olimpia Matera poi, la sua nuova attività di responsabile commerciale e nei ritagli di tempo, l’associazionismo con Baskettiamo e sprazzi di un mondo, quello della pallacanestro, dal quale non ha voluto allontanarsi.
Ora, l’avventura politica, che Francesco Longobardi vuole affrontare a testa alta. «Sono stato sempre un tipo di persona caratterialmente forte, testarda - spiega - e in un contesto come quello politico potrei dire la mia e portare avanti le idee migliori per la città». Ma quale è stato il motivo che ha spinto un ex sportivo, attualmente impegnato in un altro settore, a scegliere di lanciarsi nell’avventura politica? «Questa occasione tra le fila di “Matera, la Città che sale” è l’opportunità per dare qualcosa della mia esperienza, per il territorio che ho imparato ad amare. Poter dare il mio contributo alla crescita della città di Matera è stata la scintilla che ha fatto esplodere il mio desiderio di candidarmi e dare la mia disponibilità». Linee guida della sua candidatura, sono i suoi cavalli di battaglia, in una sfida mai facile. Il mio vissuto, quello che ho imparato anche dal punto di vista manageriale e, soprattutto le mie idee, legate a doppio filo con il mondo dello sport e della sua pratica, sono gli aspetti che più mi interessano. Inoltre, sottolineerò l’importanza che bisogna dare alla famiglia, nonchè al senso di appartenenza per quella che oggi considero a tutti gli effetti la mia città, vivendola nel suo cuore pulsante, i Sassi. Anche in questo senso potrei lavorare da persona che è a consocenza delle tante sfaccettature della zona, abitandoli».
Idee legate anche alla grande attenzione verso il sociale e l’impegno per la città. «La mia esperienza anche con l’associazionismo, oltre che con l’Olimpia, possono portare tante idee allo sviluppo della nostra comunità. Sono fiero di aver portato avanti il progetto “A canestro con Matera2019” lo scorso anno, per far conoscere la città in ogni parte d’Italia e l’impegno ad accrescere questi stimoli non potrà che moltiplicarsi».

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