Salta al contenuto principale

Nasce il patto della “Quiete”
con i renziani che ritrovano unità e condivisione

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 31 secondi

POTENZA - “Sì a Luca Braia, evviva Luca Braia”. Questo è quanto emerso domenica sera alla fine della riunione - cena dei renziani lucani che si è svolta all’Hotel ristorante “La Quiete” sulla Fondovalle del Noce sotto Trecchina. A due passi da Lauria dove il presidente della Giunta è stato impegnato prima per la comunione dei figli.
L’incontro è stato definito “fruttuoso” e decisivo. Oggi (o comunque nella prossime ore) Braia entra in giunta al posto di Michele Ottati. Non ci sono stati particolari screzi e visioni differenti da quanto si è appreso alla fine del summit renziano. E non ci sono più dubbi: è caduto qualsiasi dubbio.
Per la cronaca e il menù: subito ha preso la parola il “padrone di casa” Marcello Pittella che ha spiegato e sintetizzato gli ultimi due mesi di trattative con Luongo e con gli altri big del centrosinistra.
Questo prima di iniziare a mangiare. Poi sono arrivati gli antipasti composti da affettati nostrani. La cena è quindi proseguita con un arrosto misto ai ferri di carne e per “gradire” al centro della tavola della pizza. Insomma niente di luculliano.
Nello stile misurato di una “cena di lavoro”. Presenti quasi tutti i colonnelli della aree renziane lucane. Oltre al governatore Pittella erano presenti i due consiglieri regionali Mario Polese e Vincenzo Robortella. Poi ancora c’era l’ex consigliere regionale Pasquale Robortella (padre di Vincenzo) e il senatore del Pd, Salvatore Margiotta. E quindi la deputata Maria Antezza con lo stesso Luca Braia.
Non hanno però preso la parola tutti per discutere di politica. Hanno comunque spiegato le proprie ragioni i due parlamentari Margiotta e Antezza. L’ultimo a prendere la parola ufficialmente quindi è stato Braia che di fatto ha ringraziato per la prossima avventura in Regione.
Da quanto si è appreso comunque non è stata una riunione dai “lunghi coltelli”. Chi c’era ha parlato di un clima conviviale e di totale condivisione alla prossima nomina di Braia.
Perchè quindi sia stato per certi versi complicato e sicuramente lungo il percorso che ha riportato l’ex assessore renziano di nuovo in giunta resterebbe un mistero.
Chiaro che qualche difficoltà c’è stata. ma magari non negli ultimissimi giorni.
Per quanto riguarda i dettagli, ora la delibera della giunta che riporta Braia a via Verrastro è solo questione di ore. Qualcuno addirittura aveva ipotizzato che il mini - rimpasto potesse essere addirittura chiusa ieri sera. Più probabile che invece avvenga oggi contestualmente ai lavori del Consiglio regionale il cui inizio è previsto per le 11. Al più tardi la notizia ufficiale della nomina come nuovo assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata verrà resa pubblica nella mattinata di domani.
In ogni caso è fatta. Il Pittella bis (con un solo cambio) è cosa fatta grazie al nuovo patto della “Quiete”.

 

s.santoro@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?