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Rocco Buccico racconta la sua decisione
«So di essere chiamato ad un ottimo risultato»

Basilicata

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MATERA - Un’eredità non comune. Un ruolo stimolante ma al tempo stesso pieno di responsabilità.
Una sorta di “ansia da prestazione” da cui evita accuratamente di farsi prendere.
In corsa tra i settecento e passa candidati di queste Comunali c’è anche Rocco Buccico nella lista per “De Ruggieri sindaco”, figlio dell’ex sindaco Emilio.
Una prima volta da candidato anche se l’aria delle elezioni e di campagne complesse come le comunali ma anche come le politiche di anni passati non gli è nuova.
«Sono consapevole di portare un cognome che pesa» ha spiegato al “Quotidiano” con una battuta efficace che apre di fatto un’intervista su quello che succede e quello che potrà succedere al termine di questa campagna elettorale, su quello che è stato e quello che oggi in qualche modo si ripete e sugli eventuali insegnamenti del passato.
Rocco Buccico non si sottrae ad alcun argomento.
«Dopo l’esperienza di mio padre è certamente difficile poter pensare solo al risultato, so di dover fare un ottimo risultato e sento dunque questa condizione ma al tempo stesso la complessità della situazione politica cittadina, il lavoro fatto negli anni passati e le mie esperienze mi permettono di conoscere già una parte dell’elettorato, quando l’avvocato De Ruggieri mi ha chiesto di far parte della sua lista ho accolto questa proposta con entusiasmo.
Conosco l’uomo che ha dedicato la sua vita alla città di Matera, se siamo capitale della cultura non è per le feste in piazza o i costosi dossier di Verri ma è per il lavoro e l’impegno che ha portato il Musma, la goccia di Azuma, la Casa di ortega e tanti altri successi veri e apprezzati alla città».
Dal papà nessuna parola o consiglio ricevuto: «so che lui ha sofferto molto per l’andamento della sua sindacatura, per cui se c’era anche stavolta una possibilità di sua partecipazione diretta ho sperato che non accettasse».
Rispetto agli episodi del passato, ad una maggioranza con tratti simili a quella che nel 2007 ebbe un cammino oggettivamente difficile Rocco Buccico non si sottrae: «credo che ci siano un paio di cose importanti, la prima è che non si è chiusa quell’esperienza perchè è venuta meno una maggioranza, semplicemente ci sono state situazioni e rapporti singoli a cui non si è voluto cedere.
Oggi io credo ci sia un punto di forza in più ed è il fatto che queste persone sin dall’inizio e non dopo il primo turno fanno il cammino insieme e dunque sono insieme dal primo minuto, condividono un programma e una leadership e difficilmente vorranno produrre uno scontro interno.
Aggiungo anche che è stato sottoscritto dai singoli consigliere un patto di lealtà nei confronti del sindaco e della coalizione per cui mi pare ci sia una solidità sostanziale e rischi simili a quelli di tutte le altre liste nella quali pure non mancano possibili difficoltà e turbolenze.
Concludo dicendo che sta alla scelta libera dei cittadini votare persone adatte a poterli rappresentare adeguatamente».
La battuta inevitabile arriva su Matera 2019: «un risultato che a mio parere viene strumentalizzato, l’Amministrazione in carica ha raccolto il frutto di un lavoro dell’intera città e sembra appropriarsene facendolo solo ed esclusivamente proprio ma questo è un modo di fare che si intravede in molti comportamenti».
Rocco Buccico non è preoccupato neanche dal fatto di accompagnarsi con pezzi della sinistra: «noi abbiamo fatto un percorso superando le ideologie e muovendoci insieme per il benessere comune».

Nessun idea su come e dove impegnarsi all’interno dell’Amministrazione: «io metto la mia esperienza, maturata nel tempo a disposizione dell’avvocato De Ruggieri ed eventualmente sarà lui in grado di riuscire a valorizzarla al meglio. Mi rimetto alla sua scelta».

p.quarto@luedi.it

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