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Ecco la riforma di Al spa
Il 3 luglio si sceglie l’amministratore unico

Basilicata

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POTENZA - E’ arrivato il momento della “rivoluzione” anche ad Acquedotto lucano. Si svolgerà il prossimo 29 giugno, in prima convocazione, e il 3 luglio in seconda convocazione l'assemblea dei soci di Acquedotto lucano spa. La definizione del calendario (e quindi la decisione di voltare pagina) è avvenuta venerdì scorso in una riunione convocata dal presidente della Regione, Marcello Pittella alle 8 e 30 a cui ovviamente ha partecipato il presidente di Aql spa, Rosa Gentile. Da quanto si è appreso il governatore lucano ha chiesto alla Gentile l'immediata convocazione dell'assemblea dei Soci. Tutto in virtù del fatto che sempre venerdì scorso in tarda mattina si è poi svolto il consiglio di amministrazione dell’ente (uno degli ultimi nella storia di Aql spa visto che da luglio si passerà all'amministratore unico) per l’approvazione del Bilancio 2014.
In ogni caso si è passati alla fase della chiusura di Aql così come è stato finora. Nella riunione dei soci di inizio luglio si deciderà per la riforma che prevede al posto degli attuali vertici dell’ente (che costano alle casse pubbliche una cifra che si aggira intorno ai 300 mila euro) la figura dell’amministratore unico il cui “stipendio” dovrebbe essere uniformato a quello dei consiglieri regionali (intorno ai 100 mila euro lordi l’anno).
Spariranno anche i consiglieri di amministrazione con un risparmio per le casse pubbliche di una cifra totale che si aggira sui 150 mila euro. Mentre per il collegio sindacale dovrebbe essere prevista una indennità totale pari a quella che percepiscono per un comune capoluogo. Anche in questo caso il risparmio sarebbe pari a qualche decina di migliaia di euro. Questo per la riforma in linea con la “spending review. Tutti i dettagli comunque non saranno comunque chiari fino alla partenza della nuova fase gestionale di Aql.
Ovviamente ora parte tutta la fase del “totonomi” per la carica di amministratore unico. E la vicenda si incastra con quella di altri due enti: Alsia e Sviluppo Basilicata. Luglio quindi sarà un mese caldo per le nomine apicali di tre enti regionali di primo piano.
Per quanto riguarda comunque Acquedotto lucano spa le indicazioni sui nomi arriveranno ben prima di luglio. Secondo lo Statuto infatti (articolo 16) entro 5 giorni dalla prima convocazione (il 23 giugno ultimo giorno) si possono presentare le candidature per il ruolo di amministratore unico.
Le candidature possono essere rappresentate dai soci dell’ente che rappresentano almeno il 4,5 % del capitale sociale. Risulterà eletto il nominativo che avrà riportato la percentuale maggiore di voto comunque non inferiore al 32 per cento delle quote sociali. Appare comunque evidente il peso della Regione sulla scelta del primo amministratore unico della storia di Aql spa. Tutti i comuni lucani insieme detengono il 51 per cento delle azioni. Mentre la Regione da sola detiene il 49 per cento delle azioni. Non ci sono indicazioni sui nomi anche se Michele Vita appare naturale favorito. Per il resto appare scontata l’uscita dai giorni della presidente uscente Rosa Gentile (dopo tre anni di guida) e di Gerardo Marotta dopo 12 anni da direttore generale.

s.santoro@luedi.it

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