Salta al contenuto principale

Adduce chiude in vantaggio il primo turno
e lascia la mano tesa a Tortorelli

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 6 secondi

MATERA - «Sono molto soddisfatto di questo risultato che fa giustizia delle troppe chiacchiere di campagna elettorale che ci sono state in questi giorni». Salvatore Adduce commenta così il suo risultato al primo turno delle Comunali 2015 con grande tranquillità ed in vista di un ballottaggio che sarà inevitabilmente molto intenso.
Una notte ad attendere il risultato nel suo comitato elettorale senza grossi scossoni e comunque rimanendo sempre in testa: «forse iniziare lo scrutinio la mattina avrebbe consentito anche di procedere più agevolmente» commenta quando si comincia a capire nel cuore della notte che ci vorrà non poco tempo per avere un dato definitivo che possa essere anche interpretabile sotto un profilo politico.
L’esito però della consultazione è chiaro sin dalle prime ore con un testa a testa con De Ruggieri marcato però da un vantaggio costante del sindaco in carica in questo primo turno.
«Abbiamo avuto conferma dell’affidabilità della nostra offerta elettorale, sono soddisfatto per la partecipazione dei cittadini alle urne dei cittadini che in questo particolare momento non può essere data per scontata.
Le liste sono andate bene a conferma del gran numero di consensi e di persone apprezzate che avevamo voluto candidare e che hanno dato un contributo vero e proprio».
Su quelle di De Ruggieri che comunque hanno ottenuto un risultato complessivo di non poco conto, Adduce ha commentato ribadendo la propria posizione critica e aggiunto: «io continuo a ribadire che il risultato di quelle liste è l’esempio del tentativo di mietere qualche voto in giro, abbiamo avuto questa volta più che mai una dimostrazione plastica di quello che ho sostenuto.
Ci sono ben cinque liste che non raggiungono neanche il quorum del tre per cento e che sono lì solo a mietere qualche voto».
Adduce la pone anche sotto il profilo del risultato e delle novità che ci saranno in Consiglio: «abbiamo scelto di fare una campagna elettorale tenendo in considerazione delle forze giovani che sono convinto saranno in Consiglio, cambieremo molti elementi rispetto al recente passato».
Stavolta il voto disgiunto non risulta così pericoloso come negli anni passati e rientra nell’ambito del fisiologico: «è un fatto che succede ma credo che pesi di meno rispetto ad altre occasioni».
Il discorso non può non toccare anche la posizione di Angelo Tortorelli a cui Adduce aveva teso chiaramente una mano ad inizio di campagna elettorale, stavolta tiene a sottolineare: «io non avevo fatto alcun invito a scegliere come era stato interpretato ma semplicemente sottolineato che ci sono elementi chiari in termini di contenuti che ci legano al programma di Tortorelli.
Io credo che ci dovrà essere in questi giorni un messaggio che noi dovremo fare, che io dovrò fare rispetto a quel mondo imprenditoriale che attende una forte attenzione e che deve costituire anche per il futuro la nostra vera ricchezza su cui provare ancora ad effettuare una serie di azioni positive».
Infine dieci giorni di campagna elettorale verso il ballottaggio che si preannunciano davvero molto caldi e nei quali non si risparmieranno anche veleni come è stato nel corso di queste giornate di campagna elettorale. «Io mi sono sforzato in questi giorni di presentare una serie di proposte e di documenti che possano costituire il lavoro da svolgere nei prossimi anni anche come Capitale della cultura.
Progetti ed idee che non rientrano nel libro dei sogni ma rispetto ai quali è stata anche evidenziata in termini di interesse la fattibilità delle proposte che portato avanti. Un elemento non di secondaria importanza».

p.quarto@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?