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Falotico rientra nella galassia Pd
Nasce un coordinamento a 8 sull’asse renziano

Basilicata

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POTENZA - Prove di rientro e di disgelo tra alleati di ieri e forse di domani. Il fatto: una decina di giorni fa si è svolta una riunione riservata a Potenza a cui hanno partecipato il senatore renziano del Pd, Salvatore Margiotta. il consigliere regionale pittelliano Mario Polese e il consigliere comunale di Potenza, Roberto Falotico. Due le questioni su tutte. La prima più pragmatica: i tre hanno ragionato sulla volontà (e opportunità politica) di creare una sorta di coordinamento interno al Consiglio comunale di Potenza. In pratica nasce (o rinasce a seconda dei punti di vista) un asse Falotico - Pittella sui binari che portano a uno sviluppo in chiave renziana.
Nella riunione si è discusso di mettere insieme tutte le forze in Consiglio comunale. Ne nascerebbe una sorta di intergruppo consiliare a otto. Non un nuovo gruppo consiliare ma una sorta di cabina di regia o coordinamento. Il coordinatore designato a guidare gli otto consiglieri comunali è lo stesso Roberto Falotico. E ne faranno parte i due consiglieri potentini espressione di Mario Polese e cioè Donatella Cutro e Donato Pace più la margiottiana Alessandra Sagarese e naturalmente i cinque “falotichiani”. Che sono oltre allo stesso Roberto Falotico, Tonino Pesarini, Felice Scarano, Rocco Summa e Vincenzo Lofrano.
L’intento da un punto di vista comunale è quello di creare un blocco di 8 consiglieri in grado di determinare le prossime scelte del Consiglio anche in vista del rimpasto di giunta a cui si appresta il sindaco Dario De Luca. In pratica si tratta di una composizione trasversale di consiglieri del Pd e di consiglieri eletti da Falotico che concorse nella primavera del 2014 alla carica di sindaco. Insomma in soldoni, si tratta di una semplificazione di una parte del centrosinistra comunale che intende sedersi alle prossime trattativa con richieste e idee comuni forte di una rappresentanza consiliare quasi pari al Pd di Iudicello e gli altri.
Ma non sfugge che dietro alla composizione di questo coordinamento comunali ci siano questioni politiche ben più rilevanti anche in ottica regionale e nazionale. Che questa possa essere una sorta di anticamera per il rientro di Roberto Falotico nel Pd sull’asse renziano appare, se non evidente, molto probabile. In fondo Falotico ha contribuito all’elezione di Marcello Pittella alle Primarie del centrosinistra prima e alla presidenza della Regione poi. Proprio le comunali di Potenza con Falotico che lamentò il mancato sostegno di tutta la truppa pittelliana generò una frizione e il gelo. Ora che Marcello Pittella e Roberto Falotico siano di nuovo “fraterni amici” è un pò troppo presto per dirlo. Ma di certo qualcosa si muove se non da un vista personale di certo su un piano politico interno alla galassia renziana.

s.santoro@luedi.it

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