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Tortorelli non scioglie i nodi
Ci vorrà ancora qualche giorno per una decisione

Basilicata

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MATERA - Non è una scelta semplice. Anzi. Angelo Tortorelli prende ancora tempo, chiarisce la situazione in un incontro con i suoi mercoledì sera nella sede del Comitato elettorale di via Dante ma prende ancora tempo per la scelta di campo.
Ad oggi non scontata. Le voci più forti infatti portano ad un tentativo di intesa con il centrosinistra e Salvatore Adduce ma in realtà i segnali che arrivano in queste ore lasciano davvero aperta qualsiasi soluzione e segnalano che ogni possibilità risulta davvero aperta.
Di sicuro nel centrosinistra appare esserci una maggiore ricerca di un’intesa con Tortorelli mentre dall’altra parte la posizione è sostanzialmente più attendista ma la complessità ed eterogeneità della popolazione elettorale rende una scelta di campo davvero complicata.

Impossibile ad oggi fare un pronostico, rimangono aperte solo alcune riflessioni legate a dati oggettivi rispetto alle scelte e a gli uomini che sostengono Tortorelli.
Da un lato a far pendere la bilancia verso Adduce la presenza con Tortorelli di esponenti che storicamente sono stati al fianco del Pd e del centrosinistra e che hanno quel tipo di estrazione politica antezziana a cui anche Tortorelli in qualche modo viene avvicinato. Dall’altra la presenza nelle liste di esponenti, alcuni eletti ma non solo, che hanno contrastato espressamente dalla maggioranza o dalla minoranza l’Amministrazione Adduce.
Allo stesso modo ci sono segnali aperti di distensione e volontà di trovare un accordo che dal campo del centrosinistra e direttamente da Adduce sono arrivati verso Tortorelli.
Solo qualche giorno fa Roberto Cifarelli sottolineava un dato: «lui a differenza di De Ruggieri non vuole cambiare il dossier».
Un motivo non da poco in questo contesto per far pendere la bilancia verso un accordo visto che Matera 2019 sarà il fulcro del governo della città.
Così come però è altrettanto valida la teoria per la quale, dichiarata espressamente dallo stesso Tortorelli, la sua candidatura è nata dalla volontà di cambiare l’incedere che l’Amministrazione aveva avuto nei mesi e negli anni passati «senza condivisione ma solo per ratificare le scelte ad esempio nel cda di Matera 2019».
Quali di questi elementi peseranno di più?
Tortorelli e Benedetto manterranno una posizione comune ed una solidità di indirizzo nelle scelte? Ci saranno anche trattative politiche che andranno a rompere i normali equilibri programmatici?
Tutto questo lo si capirà solo nelle prossime ore. Ad oggi appare evidente che la scelta di Tortorelli può pendere da una parte come dall’altra e potrebbe anche, alla fine, non essere così netta come sembrava fino a ieri. Una scelta che nessuno giudicava decisiva ma che non viene valutata nemmeno indifferente. Una scelta che pesa.

p.quarto@luedi.it

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