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Ecco la Giunta under 30 di Salvatore Adduce
Colpi di scena nel penultimo giorno di campagna elettorale

Basilicata

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MATERA - Quattro giovani under 35 nella prossima giunta Adduce. La carta a sorpresa scoperta poco dopo le 19 di ieri dal candidato del Pd e del centrosinistra Salvatore Adduce. I quattro assessori sono Annalisa Casamia con delega al patrimonio, Nicoletta Brunno con delega alle Politiche Sociali, Rosselle Nicoletti con delega alla pianificazione territoriale e Andrea Santantonio con delega alla cultura.
«Una scelta che si basa su alcuni importanti punti che partono dalla trasparenza di una decisione che vogliamo porre a conoscenza di questa parte della giunta sin da subito, anche prima del ballottaggio andando anche nella direzione forte di un cambiamento che possa mettere in primo piano le forze nuove e giovani che abbiamo a disposizione e che hanno voglia di prendere direttamente nelle proprie mani il destino della città.
E’ questo lo spirito che ci va a contraddistinguere in questo tipo di scelta che non è stata presa in solitudine ma all’interno di un ragionamento aperto con tutti quanti i partiti».
«Rispettiamo le tante sensibilità politiche di tutte le forze che hanno contribuito al successo del primo turno e con loro continueremo a ragionare sull'altra metà della giunta.
Ma abbiamo voluto dare un segnale forte e concreto anche alle tante forze giovani che in questa campagna elettorale si sono spesi accompagnando il nostro progetto politico perchè hanno compreso bene la importanza di queste elezioni. Dovevamo dare un segnale coerente anche con i temi che riguardano Matera 2019. Addio alle trattative sottobanco. Anche questa è trasparenza».
Ai quattro nuovi e giovani assessori, uno solo dei quali candidato nelle liste a sostegno di Adduce in maniera diretta sono state anche affidate le delega in tarda serata.
I quattro hanno sottolineato le diverse professionalità e capacità emerse, la comune voglia di ritornare a Matera a lavorare dopo aver studiato fuori e l’esperienza avuta nei mesi scorsi in un laboratorio politico “Noi siamo la città”.

IL CASO ARBIA - In tardissima serata Salvatore Adduce decide anche di replicare e chiarire il caso Arbia: "Confermo ogni parola che ha scritto stamani la dott.ssa Silvana Arbia, riportando la nostra conversazione.
Con la dott.ssa Arbia abbiamo condiviso l'opportunità di istituire la figura del garante per la trasparenza e l'anticorruzione. E sono stato felice che l'autorevole giudice internazionale abbia manifestato molta attenzione e disponibilità a prendere in considerazione la proposta che la riguardava».

p.quarto@luedi.it

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